Blog privato creato nell'intenzione di condividere con i soliti teppisti di sempre la nuova forma di comunicazione elettronica.

sabato, settembre 17, 2005

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE


Siedo e ascolto, in una notte di luna bellissima, perchè è settembre ed è il mese migliore per raccontare storie.
Assaporo la mia positività, al di là delle difficoltà lavorative, delle responsabilità di padre, marito, figlio e amico. Ma al di sopra di tutto questo qualcuno ha steso una coltre di armonia, di voglia di vivere.
Un tempo scrivevo per sfogarmi, adesso lo faccio semplicemente per testimoniare il decorrere del tempo e il palese cambiamento.
C'è la bellezza della grande esperienza di padre. Quincy è una meraviglia, e al di là di tutte le fatiche, lo anche la madre. Riuscirò mai a ringraziare abbastanza Kirsten per essere riuscita nel suo difficile ruolo?
Ma in una notte di luna la mente si perde facilmente negli affari di cuore, quelli più dolorosi, è ovvio. A casa va tutto bene, anche se sembrerebbe difficile. E invece no. Ci rifletto un attimo e penso, anzi sono convinto, che Kirsten, Joa ed io siamo davvero forti.
Le mie considerazioni si soffermano invece su altri personaggi. Gente del passato e del presente, Primo fra tutti il vecchio Walter, insieme a tutti i suoi surrogati: "Miche" e "Tommy". Non nego infatti di aver forse ricercato in questi ultimi due qualcosa del vecchio amico perduto. E mentre, ispirato dalla luna, vaneggio tra ricordi e sentimenti, azzardo una riflessione: "sia mai che questa mia continua ricerca del vecchio Walter si legata alla perdita del mio primo "mito", il fratellaccio Jacopo?
Con Luca, Jaime e il Dona non è lo stesso. Luca l'ho sempre idealizzato più come padre che come fratello.
Jaime invece non è semplicemente un personaggio. Jaime è come una forma di energia, un'essenza intangibile, non una vera figura umana. Non so se mi spiego.
Col Dona è diverso. Oggi lo sento molto più vicino di un tempo. Forse è causa dell'esperienza che sta affrontando e che io ho appena intrapreso. No, non lo sento come un fratello, ma più come un figlio. Il bambino col ciuffo, un po' viziato, ma dolcissimo. Ah, come mi piacerebbe viziarlo ancora un po'!
Eppure mi preoccupa la strada che ha intrapreso. Riuscirà, da bravo giocatore di ruolo, a interpretare il ruolo più difficile, quello di padre?
Quindi ritorno ai miei "surrogati fratellini".
Miche non mi preoccupa per nulla. Credo che il bordaux che Aurelì gli procura sia un ottimo antidoto contro ogni male della vita.
Il caro Walter invece mi preoccupa molto, ed ormai sono diversi anni che avverto questa sensazione.
La mia più grande paura è quella di svegliarmi un giorno ed averlo dimenticato. E già succede, lo devo ammettere. Forse un giorno busserà alla mia porta e mi chiederà di ritornare indietro nel tempo insieme a lui, ma non so se sarò ancora capace di farlo.
Poi c'è il Tommy, che ultimamente mi fa molta tenerezza, e ciò mi preoccupa. Che si sia per caso scalfito quel guscio che lo protegge?
Sono quei "vi voglio bene" dispensati nelle e-mail con troppa leggerezza che mi spaventano. Che cosa sta succedendo al nostro caro Mr. Mask?
Mi viene da pensare al suo esatto contrario (eppure alquanto simile), qualcuno che ho dentro al cuore e che non mi preocupa per il momento, anche se se ne potrebbe parlare per ore. Invece mi piace solamente nominarlo, e salutarlo con affetto, caro vecchio Jibbo.
Vabbè, la notte è appena incominciata, ma per me è già tardi.
Finisco il CD e me ne vado a letto, a sentir respirare le cose più pure che ho avuto la fortuna di incontrare: la signorina K e mister J.
Buona Notte!

8 Comments:

caos said...

belle emozioni,ci hai fatto vedere in te;caro willo!!!
buona luna!!!!!!!!!
caos

17 settembre, 2005 16:58

 
Kirsti said...

Mio carissimo amico, conscio e marito, vorrei che scrivesti di piu'.
Ogni volta che mi fai leggere qualcosa di tuo, e' come incontrarti per la prima volta.

17 settembre, 2005 17:25

 
Anonymous said...

Il guscio si incrinato da tempo,
caro willo, mister mask è in ferie.
D'altro canto se un uomo risponde in maniera non usuale per l'immagine che gli altri hanno di lui, di solito viene preso per pazzo.
Io pazzo lo ero già, quindi spero che mi prendiate per sano.
Vi voglio bene.
E non li dispenso a caso.
Riesco finalmente a dirvelo,
a scriverlo, e credo sia una conquista, non una leggerezza.
Per il resto sono felice che tu stia vivendo il cambiamento con questo spirito, è la tua strada, goditela.
Un saluto ancke a Kirsti, che leggo piacevolmente carica di emozioni, quincy è stato davvero un toccasana per tutti e due.
a presto.

tom

19 settembre, 2005 17:25

 
Dona said...

sempre detto che sei una chioccia! come tale, i figli anche gia vecchi rimangono sempre bambini.
Goditi la luna e smetti un pò di preoccuparti, tanto che tu lo faccia o meno, la luna crescerà e decrescerà ogni giorno per te, joa, kir , me ,giu, ale, gia, bru, sofi, gib,luc,ren,kar,mic,aur,mirk,ecc...
AH!per il siria è la tua vecchia latente omosessualità che riaffiora!
l'uomo sceglie

20 settembre, 2005 11:28

 
Anonymous said...

Grazie. Davvero.

Gibbo


Ma ho una domanda... Willo, come si fa a far venire la scritta "Gibbo ha detto..."? Non mi riesce... Che ceppicone che sono...

20 settembre, 2005 21:41

 
VAHAL said...

Caro Gibbo, ti devi registrare come blogger. Questo è un blog aperto, quindi puoi postare come anonimo, ma dovresti avere ricevuto il mio invito per l'altro blog, dove puoi registrarti col nome che ti pare.
Sai com'è, clicchi un po' in là e in qua, e alla fine ci riesci!!!
Se ce l'ha fatta il CAOS!

Willo

20 settembre, 2005 22:12

 
caos said...

e gia!!!!!!!!!!

20 settembre, 2005 23:33

 
Dona said...

...già...

22 settembre, 2005 11:13

 

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