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sabato, febbraio 18, 2006

L'ARTE DELLA DISCORDIA


Si susseguono post e commenti, si lasciano tracce di apparizioni anonime, si sperimentano tentativi di multimedialità, e tutto per dare corrente al polmone d'acciaio che tiene in vita questa creatura dell'etere.

Non è facile, e più di una volta è risultato doloroso, ma fino a quando continua divertirmi andrò avanti. Perchè credo ancora fermamente nelle possibilità di questo mezzo.

L'Arte di arrecare discordia appaga i temerari, ma rovina gli ambiziosi e gli stolti.
Cerco di convincermi di essere temerario, ma a volte ho paura di essere un po' stronzo. Cioè, non è che ho paura di esserlo, perchè nel mio cuore so al 100% che non lo sono, ma temo che gli altri pensino questo di me. In parole povere: al diavolo la temerarietà!!!

Posto queste due righe, mentre cerco di escogitare post più virulenti e sanguinosi, per lanciare, attraverso la foto che lo accompagna, il nuovo sondaggio. Mi aspetto delle risposte cerenti e sincere, perchè credo che la questione da me sollevata inerente al sondaggio merita molta attenzione e una buona dose di riflessione.

Ho scovato questa foto in un antro scuro della rete, mentre vagavo senza meta in un sogno cibernetico in compagnia di Trefffytgersa delle Sacre Rocce Cremisi, un Indiano di Marte mio caro amico (da quando sono apparsi gli Space Cowboys, questa gente si è appostata guardinga nel salotto di casa mia, montando un tenda in amianto e lanciando, attraverso la finestra, numerosi segnali di fumo laser). Sotto questa immagine c'era scritto il quesito che adesso propongo a voi. Vi prego, fate luce su questo mistero, altrimenti io e Trefffygersa non dormiamo più!!!

Vi abbraccio tutti, non so quanti siete, il counter mi dice tanti ma forse ruba!!!

Ciao.

2 Comments:

Anonymous said...

LE ORDE DEL CAOS

Ho bisogno di farmi delle idee su quanto sta succedendo.
Per me è un bisogno fisiologico.
Cerco di riassumere qui un elemento di analisi della situazione in generale che mi assilla da tempo.
Premetto che non credo ai complotti: l'essere umano non è abbastanza intelligente da portarli a compimento. I complottatori arrivano a scannarsi prima di aver raggiunto il loro risultato. E questo è bene e ci dà speranza...
Ma esistono tendenze storiche dentro le quali i complottatori a volte riescono a nuotare ottenedo risultati al di là delle loro effettive possibilità.

Il centro di quello che voglio dire riguarda una tendenza ormai evidente nell'Impero: la costruzione del Caos.
Osservo che tutta la guerra in Afganistan e Iraq appare un delirio.
Se gli Usa avessero agito secondo i canoni della logica imperiale classica (portare la Pax Usa nel mondo) avrebbe cercato di pacificare queste nazioni per poterle sfruttare meglio.
I pacifisti tendono a vedere le violenze contro la popolazione, le stragi di civili, gli insulti alle donne islamiche e al Corano, come una sorta di delirio che sta provocando la ribellione delle popolazioni e che alla lunga porterà alla sconfitta Usa.

Ho pensato per molto tempo che le torture, le rapine, gli arresti di massa fossero una sorta di errore, di riflesso condizionato e di delirio di onnipotenza degli eserciti regolari che non sono più capaci di valutare la capacità di ribellione dei popoli.

Ma quel che sta accadendo in Iraq e Afganistan travalica questo modello di interpretazione.
L'afganistan in 5 anni è diventato un NON stato in mano a banditi locali che esercitano sulle popolazioni e sui territori un livello di potere assoluto che era sconosciuto persino nel Medio Evo.
Le truppe imperiali presidiano le città ma non riescono a imporre nessun tipo di legalità. L'afganistan oggi produce il 70% dell'eroina mondiale! La produzione oggi è quasi 5 volte quella di 6 anni fa. Un'intera nazione è completamente in mano a bande criminali. La condizione della popolazione è addirittura peggiore che sotto i talebani.

In Iraq si sta lavorando per ottenere un risultato analogo.
quasi nessun giornale occidentale si è posto una domanda semplice: chi sta facendo saltare in aria le moschee causando migliaia di morti?
I gruppi armati noti, nel senso che si sa chi ci sta dietro, rivendicano ogni sorta di strage, autobombe contro le file del reclutamento dei poliziotti, contro oleodotti, convogli militari, singoli sostenitori del governo ufficiale ecc.
Nessuna di queste organizzazioni ha mai rivendicato un solo attentato contro una moschea o un mercato. Per quanto siano pazzi terroristi criminali hanno un obiettivo chiaro gli Usa e i loro alleati. Che senso avrebbe dal loro punto di vista massacrare il loro stesso popolo? Tutti i giornali arabi sostengono chiaramente che questi attentati sono organizzati dale truppe imperiali. E hanno un motivo semplice per sostenerlo. La divisione degli iracheni in sciti e sunniti è un balla inventata dai media occidentali. La base della società irachena non sono le etnie ma le famiglie. Lo stato iracheno da secoli è basato su alcune grandi famiglie che comprendono anche alcuni milioni di persone. All'interno di una stessa famiglia ci sono sunniti, sciti e a volte anche curdi. Se parlate con un iracheno vi dirà che non riesce proprio a capire da dove sia venuta fuori questa storia.
Ma è stata la prima operazione che le truppe occupanti hanno portato a termine: identificare i cittadini su base religiosa.
Lo stesso processo è stato seguito dai Belgi quando costruirono la divisione tra Tutzi e Hutu, iniziando a scriverla sulle carte d'identità...
Credo di essermi spiegato...
Allora il mio sospetto è che lo scopo dell'invasione di Iraq e Afganistan non fosse quello di conquistare e amministrare (sai che fatica) ma di far piombare questi paesi nel caos.
Nel caos prosperano le attività illegali. Il caos favorisce l'instabilità dei mercati finanziari.
Oggi la prima grande fonte di denaro è la speculazione in borsa nella quale vincono i furbi che barano conoscendo informazioni particolari prima dei mercati. Vi ricordate i guadagni immensi in borsa dopo i massacri dell'11 settembre 2001?
La seconda fonte di arricchimento è il crimine che ha bisogno di costruirsi retrovie sicure nei paradisi fiscali e in stati precipitati nel caos. Un Iraq pacifico, essendo lo stato più laico e moderno dell'Islam sarebbe un problema. Il primo produttore mondiale di petrolio, con un numero di laureati enorme potrebbe diventare in pochi anni un concorrente temibile per l'occidente...
Anche l'Argentina prima del crollo stava diventando una potenza economica. E guarda caso appena il triangolo d'oro tra Birmania e Tailandia viene pacificato e l'ordine regna sui Karen ecco che la produzione di eroina crolla e viene traslocata in Afganistan!

Mi sono spiegato? Esiste un piano oggettivo (una tendenza storica naturale del capitalismo di rapina) a creare il caos. E creare enclavi dove non esista legge. Retrovie sicure che fanno il paio con i lussuosi e civili paradisi fiscali.
In un mondo pacificato la legge strangolerebbe, lentamente ma con certezza, l'illegalità finanziaria e il crimine.
L'emergenza sanitaria, terroristica, ambientale sono oggettivamente prodotti fondamentali dell'economia del dolore e servono alla causa del Caos.

Marx e Engels dicevano: il capitalismo, per sua stessa natura svilupperà le forze produttive fino a un livello nel quale, non riuscendo più a controllarle (a contenerle), inizierà a distruggerle. Questo renderà il capitalismo non più "conveniente" e incentiverà lo sviluppo di una società basata sulla socializzazione dei mezzi di produzione.
I vecchi pazzi avevano ragione. Ma la socializzazione dei mezzi di produzione non sta avvenedo sulla base dell'applicazone di "teorie umane". Solo un superficialone come Lenin poteva crederlo. Non a caso i due vecchi parlavano di materialismo storico. Infatti sono le forze primarie ("naturali") determinate dai mezzi di produzione che fanno la storia e determinano i salti culturali e sociali. La socializzazione dei mezzi di produzione la vediamo ogni giorno: internet! La rete è un immensa macchina produttiva socialmente condivisa. Tutti gli utenti hanno la stessa possibilità teorica di accesso. La differenza la fa la capacità individuale (il socialismo è la società che dà a ognuno secondo le sue possibilità).

Insomma la situazione è altamente drammatica ma piena di possibilità di sviluppo.

La storia avanza e lentamente si migliora.

JO ACOPOF

23 febbraio, 2006 21:22  
VAHAL said...

ECCO IL RISULTATO DEL SONDAGGIO SULLA FOTO:

Chi è il personaggio nella foto del post "L'ARTE DELLA DISCORDIA"?

Il fratello internato di Johnny Depp 3% 1
L'ombra dell'Uomo Ombra 0% 0
Un Alphaziano mago del 25 visto da un canocchiale gnomico 36% 12
L'inquilino del quarto piano 3% 1
L'uomo sandwich di una pubblicità di assenzio 3% 1
Non è un uomo, è la mia amica Wanda!! 6% 2
Un cultista di Itaqua il Grande Antico 3% 1
Un erimita perduto in una metropoli 6% 2
Un Dio 6% 2
Una Fava 33% 11

33 votes total

Sono contento che l'Alphaziano abbia prevalso (anche se di un solo voto!!!) su l'altra opzione.

Viva le invenzioni Gnomiche!!!

25 febbraio, 2006 15:16  

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