MMS Friends

Blog privato creato nell'intenzione di condividere con i soliti teppisti di sempre la nuova forma di comunicazione elettronica.

martedì, gennaio 17, 2006

PATERNITA' DUBBIE


Ecco il grande Jo insieme alle sue cuginette Olandesi.
Da come si comporta incomincio a nutrire nuovi dubbi sulla sua paternita'. Kirsten e' sicura che col Dona non e' mai successo nulla, ma Jo e' indubbiamente sulla strada del Latin Lover.

Oppure col crescere si sciupera' e diventera' come me...
...un vero Latrin Lover.

Ma per adesso, guardate come si muove il piccoletto!!

16 Comments:

Dona said...

Aoooo! come dice er cipolla, er sangue nun è acqua!!

17 gennaio, 2006 16:50

 
lo stregone cromato said...

lo stregone cromato said...

Ahahahahahah....

Ancora una volta il giovane pinocchio si aggira furfante per le cybernetiche trame di questa entaconculta...

Ancora chiuso, prigioniero delle sue roboanti fandonie...

Piccolo monello che non sei altro...

La verità...perchè una sola è la verità...simpatico monello...è che tu sei il re dell'incostanza e dell'insicurezza...
Non hai rispetto per nessuno...le tue "buche" sono quantomai storiche...il tuo x% è un 99.9%...giovane furfantello...

Ma va bene...a domanda non rispondi...ecco le tue parole:

"no perchè la metafisica dell'inconscio, della teoria dei namecciani..."

Ahahahaha...giovane monello

Le tue supercazzole ancora sbandieri cercando di proteggerti...ma sei un film già visto...sei scontato...passato...
tutti ti conoscono...anche chi fa finta di darti "dignità"

L'unico che non è pronto sei tu...non sei pronto per un rapporto, per un affetto, per un'amicizia...non sei pronto...TU.

Noattri ci arrangiamo, ci arrabatiamo...ma riusciamo sempre a trovare il tempo ed il rispetto - che tu non conosci - per gli amici.
Sei una grande delusione.

Ciò che tu fai lo chiami GIOCO...quello di noi poveri mortali INTRATTENIMENTO ...
Tu che hai copiato tutto quello che di Mystara hai fatto...niente di tuo...brandelli di copie che vuoi passare per tue perle originali...


ahahahahah


Giovane monello. Nessuno ti crede. Tutti sanno.

A presto...mia vittima sacrificale...lo stregone cromato non tollera le tue bugie ed il tuo naso si allunga.

Lo Stregone Cromato
tratto da "Il Nuovo Pinocchio"

17 gennaio, 2006 17:53

 
Anonymous said...

Che caduta di stile! ;)))

un semplice e mero "screditaggio",
caro stregone cromato ci hai deluso...Dove sono finiti i toni apocalittici, i veli squarciati,
le rivelazioni? Tanto fumo, poca botta e nessun arrosto...peccato!

"no perchè la metafisica dell'inconscio, della teoria dei namecciani.."

Non c'hai capito molto, vero?
Ti facevo più sveglio! :)))

In ogni caso, mi fa piacere vedere che sei ancora all'entaconsulta, borarum! Willo metti i banner! :)

E ti dirò una cosa...

Dal tuo messaggio forse ho capito anche chi sei, mio anonimo monello!
;)))))))))

Tratto da
"Chi ferisci prima o poi ti sabota"

Cazzo, ti devo aver fatto sanguinare un bel pò: e ti dirò che vedendo ciò che scrivi ne sono quasi contento!
;)))

Ma pensa un pò... :))))
Lo stregone cromato...AH! :))))

"La verità...
perchè una sola è la verità..."

Un giorno processeranno chi scrive cose simili, assieme ad ogni fanatico che gli farà eco...
Ma questo è il tempo dei fanatici,
e tu devi sguazzartela bene,
mio pesciolino cromato...

"La verità..."

ma per piacere....

L'avevo detto io che il catechismo nuoce gravemente alla salute!
;)))))))))))))))))

17 gennaio, 2006 20:08

 
lo stregone cromato said...

Possa la pesante mano del fato abbattersi senza alcuna pietà su colui che ha stuprato la mia anima.
Maledetta la bestia immonda che ha derubato le mie labbra.
Quale insulto, quale dolore hai procurato al mio fedele agnello.
Nessuno ha il diritto di toccarlo, solo io posso dare giudizio sulla sua vita e le sue opere.

Ma questa è forse la mia fine?

Creato dalle vostre insicurezze,
digerito dalle vostre insoddisfazioni,
l'ultimo grido di uno padre rifiutato.

Chi sei? Perchè combatti il cuore rivelatore con il suo stesso sangue?

Mai io ho risposto alle vostre patetiche grida di dolore, mai ho contraddetto il mio agnello; sempre egli ha avuto libertà di piangere delle mie "verità", sempre ha potuto criticare la fredda carezza di suo padre.

Non hai cuore, nè sangue è nelle tue parole, tu mi offendi, mi lasci attonito, indifeso, inerme...

Un tempo passato dissi al mio agnello: chi di blog ferisce di blog perisce.

Sia anche per me questa terribile legge di vita...ucciso alle spalle da un fraterno compagno...perchè?
Cosa ha mosso la tua mano indifferente nell'affondare un colpo tanto infame quanto inatteso?

Forse sei tu il vero monello, il fufante di cui parli, l'onirico burattinaio di sogni infranti.

Possa l'agnello scoprire la tua dentità e dare le tue carni in pasto alle bestie.

Mio dolce agnello non disperar perchè il mio cuore pulsante ancor batte per le tue tiepide imprese,
la mia fame saziata attende vegliante capriole bizzarre di insensato ingegno.

Lo Stregone Cromato
tratto da "Memorie Passate"

18 gennaio, 2006 15:09

 
Anonymous said...

>Nessuno ha il diritto di toccarlo,
>solo io posso dare giudizio sulla sua
>vita e le sue opere.

CHIUNQUE può, anzi deve.

GIUDICARE è un atto di conoscenza.

Altro paio di maniche è se il giudizio collima con la realtà,
o se è semplicemente un'abbaglio...

Di abbagli ne ho presi tanti,
vediamo se su di te mi sono sbagliato...

Vediamo quante bende ha sugli occhi chi si proclama veggente...

tom

18 gennaio, 2006 16:14

 
xxx said...

Forse ho capito chi è il falso stregone...si è tradito.
Adesso ti chiamo e ti faccio confessare.
La dialettica del "vero" stregone cromato è talmente vivace e pungente che sarebbe impossibile copiarla.

Grande stregone...ma tu hai capito io chi sono?

19 gennaio, 2006 11:42

 
xxx said...

"Mio dolce agnello non disperar perchè il mio cuore pulsante ancor batte per le tue tiepide imprese,
la mia fame saziata attende vegliante capriole bizzarre di insensato ingegno."

>Questo è veramente da premio della letteratura...
sei un genio
ho riso per quasi un minuto...e guarda che farmi ridere non è mai stata cosa facile

19 gennaio, 2006 11:58

 
Anonymous said...

Toh...guarda chi rispunta...XXX...

Non ho mai risposto alla conclusione dei tuoi attacchi, il tempo ha sommerso i post, e non ho ancora compreso perchè un anonimo alza un polverone e poi chiede scusa,
forse eri sincero...chissà...

In ogni caso colgo l'occasione per dire a te, allo stregone, al falso stregone, insomma, alla banda dei "soliti anonimi" una sola parola:
GRAZIE.

Il vostro comportamento è per me una grande occasione, per analizzare la mia posizione, per rivedere i miei comportamenti, e più merda mi gettate addosso, più sorrido sollevato per l'INSENSATEZZA delle vostre accuse: sono contento di non essere lo SPETTRO che odiate con tutto il vostro spirito diviso.

Sono divertito nel vedere come ETICHETTE E PREGIUDIZI sostitiscono conoscenze approfondite dell'altro,
conferme di teorie studiate anni fa, ma non ancora divulgate alla massa.

E' una palestra, un allenamento,
un opportunità per abbandonare completamente le trappole dell'Egocentrismo, che a quanto pare, fiaccano ancora molti di noi.

Se avessi letto i vostri messaggi un paio di anni fa (non secoli) mi sarei sentito attaccato PERSONALMENTE, avrei visto nelle vostre parole accuse DIRETTE A ME,
mi sarei sentito il BERSAGLIO della vostra insoddisfazione...

"Tutto intorno a te" Willo! ;)))

Per fortuna ho abbandonato questa via, percorsa da sempre più persone,
(sarà lo spot dell'omnitel?? ;)
che impedisce di vedere ciò che realmente accade: Quando qualcuno ODIA un comportamento, (a meno che non leda libertà altrui) la ragione non è nel BERSAGLIO delle sue frecce, ma nella corda del suo ARCO.

IO NON C'ENTRO NULLA,
e questo mi impedisce di sentirmi ferito: mi dispiace smentire la tua teoria, ma le vostre parole non le ho mai lette COME ACCUSE PERSONALI DIRETTE A ME, le ho sempre viste come VOSTRI SFOGHI PERSONALI, dettati da oscuri motivi, derivati sicuramente dal rapporto difficile che avete instaurato con alcuni lati della vostra personalità, e non c'entra nulla con la "metafisica dell'incoscio", non è metafisica"
ne tantomeno "inconscio"...

Si tratta di OMBRA, si tratta di zone in luce della personalità.

Io RAPPRESENTO per voi l'ombra che avete represso, io mostro SPUDORATAMENTE lati della vostra personalità che avete chiuso in cantina, che avete gettato in ombra;
e lo faccio senza alcun rimorso, senza nessun senso di colpa.

Per questo vi da fastidio il mio comportamento: vi ricordo ciò che vi hanno IMPEDITO di apprezzare, vuoi per la cultura d'origine, il ceto sociale, il grado di istruzione, famiglia, ed altre supercazzole...

Un tempo odiavo i dogmatici.
Mi sono reso conto che odiando loro ODIAVO la mia mancanza di decisione, che forse INVIDIAVO ad un fanatico.
Resto sempre dell'idea che un dogmatico avrà seri problemi nella comprensione di questo cosmo, ma non provo più rabbia, odio...CAZZI SUA.
Ringrazio i Dogmatici che mi hanno insegnato la decisione, la volontà.

Quindi, vi prego, date il vostro meglio, ODIATEMI, ACCUSATEMI, farete luce nelle vostre OMBRE, e mi farete sorridere una volta di più,
di questi tempi sorrido spesso,
sarà la vecchiaia che avanza! :))

Come è stato utile per me, forse potrebbe esserlo anche per voi.

Chiedetevi perchè odiate ciò che chiamate "EGOISMO" e scoprirete che si tratta di "AMOR PROPRIO" che avete rinnegato: vi hanno convinto che è un lato negativo ed oscuro,
da non mostrare, e che avete gettato in ombra, per sentirvi accettati.

Lo abbiamo fatto tutti,
qualcuno tenta di uscire,
non odiatemi se tento di essere libero dalle mie stesse catene,
liberatevi dalle vostre,
vedrete che starete meglio,
meno incazzati e più completi.

Fare pace con la propria ombra è l'esperienza più potente e "metafisica" che si possa pensare.
Anche senza supercazzole.

Tom

19 gennaio, 2006 14:34

 
xxx said...

Credevo di sapere chi era lo stregone cromato ma ahimè mi sbagliavo...

Sì è vero, le mie scuse erano sincere e lo sono tutt'ora per le cose che ti ho detto. Non sono in accordo con te per gran parte di quello che dici e di quello che non dici, però riconosco quando sbaglio.
Sono d'accordo con te nel dire che tempo fa ho esagerato (per questo ti ho chiesto scusa) e riconosco di essermi fatto prendere da quella profonda voragine che si chiama rabbia...del resto sono più umano di quanto credi.

Non sono d'accordo con te per moltissime cose che dici e per il modo in cui giustifichi il tuo modo di vivere e allo stesso tempo giudichi quello dei tuoi coetanei.
Vorrei poterti dire quello che penso senza farmi cogliere dalla rabbia.

Non so se serirà, però te lo dico comunque...a chi servirà?!?

Possibile che serva anche a me, sono il primo che crede che parlare faccia bene a tutte e due gli interlocutori, a prescindere da chi crede di essere in una posizione di forza.

Mi piacerebbe sentirti parlare con maggiore umiltà e rispetto degli altri, perchè spesso il tuo non sembra affatto un atteggiamento aperto, bensì arrogante e presuntuoso.

Non vogio giudiare la tua vita, sarai tu a giudicarla oppure qualcun'altro, di certo non io...a suo tempo però ti scaricai addosso quello che veramente molti pensano di te. In quel senso io sono stato uno dei pochi, se non il solo, ad essere sincero con te.
Continua però a credere quello che vuoi, non voglio influenzare il tuo giudizio o porti un dubbio su chi ti sta accanto.

C'è un fatto però...lo sai che sono fissato con i fatti...
A prescidere da chi sei e dove vai, l'immagine che tu dai all'esterno di te è raccapriciante...nè più nè meno.
Con questo ti scontri fra quello che senti di essere e quello che gli altri vedono di te.

Ci sono due possibilità ed io so già quale sceglierai, almeno credo, altrimenti stiupiscimi.

1-Te ne freghi della gente e di quelli che vedono l'immagine chiara che tu dai all'esterno, perchè ti assicuro, l'immagine che dai te è veramente orrenda.

2-Cerchi di farti una domanda ed intrapredi un doloro percorso che ti porterà inevitabilemente a scontarti con il motivo della tua insicurezza.

Già perchè il tuo problema si chiama insicurezza a mio parere, non ha altre parole.

Adesso ti prego non incominciare ad improvvisarti un filosfo saputello e a rovesciarmi addosso le prime pagine dei libri che hai letto (non ti offendere è una battuta sto scherzando).
Sono sicuro che la tua risposta sarà un concentrato di teorie sull' inconscio e quant'altro...cercando di stordire me o te stesso, chi lo sa, da quello che IO, non tu o altri, credo sia la radice del tuo discutibile comportamento.

Nessuno è da buttare nella vita, se si sbaglia ci si rielza e si ricomincia a correre, del resto la vita è una grande corsa...corri per vivere, per amare, corri per quello in cui credi, corri via da quello che ti disgusta, corri sempre...sono rare le volte in cui la vita ti concede di camminare.
Cammini fino a che la tua famiglia ti protegge, fino a che sei aggrappato al seno di tua madre...poi arriva la vita...

Sappi che c'è affetto da parte mia nei tuoi confronti, però anche rabbia per la tua immobilità, mascherata con dolci parole di libertà.

IO credo che se riuscirai ad abbattere la tua insicurezza, se riuscirai ad abbracciare una persona con il cuore, se imparerai a non chiuderti come un riccio con il piglio del profeta...bè allora sarai una persona migliore.
Non che tu non lo sia già...però ciò che sei (mi fido delle qualità che paventi) e l'immagine che dai, credimi, sono alquanto incompatibili.

Per prevenire una tua comprensibilissima critica sappi che io non credo di essere perfetto, che anche io ho le mie insicurezze, le mie paure ed i miei dubbi.
Nella vita ho fatto una e più scelte, alcune sono andate bene altre sono state cantonate pazzasche.
Oggi e quì però stiamo parlando di te...e a questo mi limito.

In conclusione credo che mi ergerò come il fantomatico stregone a darti un grande consiglio:
Fai una scelta e seguila fino in fondo...anche se può essere sbagliata.

Ad una tua facile risposta ti controbatto subito:
Il tuo attuale modo di vivere a me non sembra una scelta...e non solo a me.

A presto. Con affetto.

Mr XXX

19 gennaio, 2006 16:10

 
Anonymous said...

Che bello il tuo messaggio, xxx,
davvero, non sto scherzando,
l'ho apprezzato molto...

Non ti risponderò con supercazzole,
tenterò di essere chiaro, giuro,
se non mi spiego bene, dimmelo.

Ci sono molti punti, iniziamo...

Punto primo:
NON CREDO ALL'INCONSCIO.
Freud ha fatto la sua epoca,
l'800 è remoto e lontano!
Preferisco Jung, visioni più olistiche della personalità,
cerco tutto ciò che di nuovo le scienze cognitiviste sfornano ogni giorno assieme alle neuroscienze...
L'incoscio lo lascio ai film pseudo-psicologici della Warner...

Punto Secondo: la mia "insicurezza" è sanità mentale, un uomo sicuro al 100% di ogni sua azione è fanatico, un dogmatico, un fondamentalista.

Ho dei progetti e cerco di realizzarli, ho dei piani e voglio attuarli, ma NON VOGLIO pensare neanche un momento che questi sogni e progetti siano l'unica strada da seguire: questo modo arcaico di pensare lo lascio volentieri allo Stregone bis e ai mufloni.

Punto terzo:
IMMAGINE/ESSENZA

Io non do nessuna "immagine" di me,
non accresco con l'inganno le mie qualità, non nascondo i miei limiti:
sono gli altri che SI FANNO un immagine di me partendo da comportamenti che si prestano a più di un giudizio di valore, a ben più di un interpretazione: non ho nessuna voglia di sprecare energie e tempo per abbellire il mio "avatar", ciò che per te è ORRENDO per altri è AMMIREVOLE e AMABILE, semplicemente.

A me piace, e questo mi basta.

Forse è per questo che mi rifiuti, perchè non mento per sedurre,
non mento per farmi apprezzare.

Dopo la prima impressione, una persona saggia scava a fondo nell'altro, lo cerca, lo sonda,
per CONOSCERLO, che è molto diverso da SAPERE il suo nome, la sua data di nascita, il suo film preferito, non credi?

Forse non ci siamo mai realmente CONOSCIUTI, per questo ti sembro orrendo; personalmente mi amo molto e mi voglio un bene pazzesco, sono la risultante emersa dalle mie esperienze, il mio io illusorio ha giocato con pensieri non suoi eppure ne ha generato di unici, che mi caratterizzano ed identificano,
inoltre ho sbagliato e questo mi ha insegnato più di mille consigli ed avvertimenti...

Punto Quarto
Il mio attuale modo di vivere è ASSOLUTAMENTE UNA MIA SCELTA, l'università è una mia scelta, maturata dopo aver sconfitto il mostro della timidezza e della paura di avere dei talenti e delle qualità, che ho nascosto per anni fingendomi un tommy che detestava lo studio ed i libri, e poi si ritrovava a far forca per finire in biblioteca o nei giardini di boboli a leggersi ciò che STUDIO ADESSO, finalmente, alla luce del sole,
senza nessun timore che mi prendano per pazzo, secchione, deviato.

Sono pazzo e sano, secchione e fannullone, e mi adoro così:
adoro il Dioniso che sconvolge i miei pensieri e l'Apollo che li riorganizza ed ordina.
Se questo per te è orrendo, ami un solo dio che vive dentro di te,
Hai ucciso uno dei due.
(e la nostra cultura ha ucciso dioniso molto tempo fa, non saresti il solo ad amare solo Apollo...)

E' una scelta perchè POTEVO SCEGLIERE UNA VIA PIU' SICURA e non l'ho scelta, potevo guadagnare in un mese più di quanto la maggioranza degli italiani non vede in un anno, ma non l'ho fatto, con tutte le limitazioni e privazioni del caso.

Perchè voglio avere tempo libero per amare e creare, ricercare, studiare e mutare idea e forma.
Se questo ti da noia, il tempo che mi rimane è MIO e lo gestisco IO,
o meglio NOI (siamo in tanti qua dentro, altro che gollum!)

Ho scelto liberamente e senza costrizioni, non agisco per far contento nessuno, non agisco per far un torto a nessuno, agisco così perchè me lo SENTO, perchè lo DESIDERO, e questo è SCEGLIERE, non è seguire un flusso o una direzione ciecamente, comodamente...

"solo i pesci morti
seguono la corrente."

Io sono ciò che vedi, sono una lente attraverso la quale ogni occhio può vedermi e giudicarmi, e spesso ciò che vedono non è piacevole, poichè ho fatto pace con lati della personalità normalmente giudicati oscuri e peccaminosi, vietati.

Sono generoso ED egoista, puro E corrotto, e mi sento di dire con umiltà ed arroganza, che chi non tenta questa via di conciliazione è destinato ad una deprimente schiavitù, ad una vita "parziale", monca, mai appagante, mai completa.

Io non ho rinnegato il mio passato,
io l'ho ABBRACCIATO, ACCETTATO, questo mi ha reso molto più forte di ciò che pensi, xxx, più forte di chi si finge forte vendendo miraggi di responsabilità e doveri, più forte di te che resti nell'anonimato.

Posso amare e odiare,
con la forza di un cataclisma,
ma riesco a COMPRENDERE i miei sentimenti, finalmente, dopo anni di analfabetismo emozionale.

Questa è la vera forza:
non proclamarsi EROI, ma vivere la propria umanità, i propri limiti, i propri talenti, affrontando il "selvaggio dolore di esser uomini".

Tom

20 gennaio, 2006 03:58

 
Anonymous said...

PS:

>il grande consiglio:
>Fai una scelta e seguila fino in >fondo...anche se può essere >sbagliata.

Mai sentito parlare di ELASTICITA'?
Improvvisazione?
cambiamenti in corsa?

E Chi sei, UN NANO DI TOLKIEN?! ;))
Testa bassa e carica! :((((

Mi dispiace, ma non seguirò il tuo consiglio, sai...grazie lo stesso.
In ogni caso, se proprio devi,
dammi un aiuto:
vale più di cento consigli.

Tom

20 gennaio, 2006 04:10

 
XXX said...

Un mare invalicabile separa "quelli come me" da "quelli come te"...ed io non sono Mosè.

Costruiamo delle barche...io, ma anche tu.

Evitiamo di criticare il diverso con il piglio di arroganti e presuntuosi illuminati...e tutto allora sarà possibile.

Tu potresti dirmi: ma tu hai gettato merda per primo su di me!

Questo è vero solo in parte.
Se rileggi le mie terribili mail io ti dissi che tutto era cominciato dalle tue facili esternazioni sulla vita di Donatello e Giulia...per me raccapriccianti...e non solo queste...su tanti altri hai dato giudizio...volevo solo metterti nella stessa situazione...non farti male...però su certi argomenti si fa per forza male...e me ne scuso.

Citando un grande film della cinematografia degli anni novanta:

Quando morirò raggiungerò i miei padri nel Valhallah...allora Crom si avvicinerà a me e mi chiederà: "Qual è il segreto dell'acciaio?"
E se io non lo saprò allora lui se ne andrà e riderà di me...

Ma secondo te che vuol dire?

Forza Swarzy addormentane un altro...(aborrro)

20 gennaio, 2006 17:57

 
Anonymous said...

>su tanti altri hai dato giudizio...

Vero,
ed altri hanno giudicato me,
è la vita, e meno male! :)

Non odio i giudizi,
soprattutto perchè i miei non sono mai IMMUTABILI ed ETERNI:
mi piace quando qualcuno mi smentisce, mi aiuta a capire...

Giudizi che ho dato sono cambiati,
altri sono addirittura peggiorati,
altri sono ormai privi di interesse, ma se non li avessi espressi,
anche a costo di causare dolore, sarebbero rimasti nell'ombra,
e questo avrebbe causato dolore a me e costruito un rapporto ipocrita.

Non posso dubitare dell'onestà di una persona e sorridere quando la vedo, è più forte di me...
A te riesce?
Meno male dovevo essere io il signore delle maschere scintillanti!

Preferisco togliermi il dubbio, con tutte le conseguenze del caso.

"Non conta se puoi o non puoi,
conta se sei pronto..."

mi disse un tempo una persona.
Aveva ragione.

Tom

20 gennaio, 2006 22:02

 
Dona said...

ciao ciao monellacci! qualche tirata di orecchi.
1-tom rileggiti la storia della psicologia perchè le tue informazioni non sono corrette.
2-XXX deciditi.
3- CHE CAZZO DISCUTETE SULLA PAGINA DI JO!!!
un omino pisciava contro un albero. di improvviso una farfalla, s'invola leggera accanto a lui. l'uomo la segue con lo sgurdo e per un momento si sente libero ... in realtà si è solo pisciato sulle scarpe!
tratto da "c'è posto per tutti"
ciao cerebrali!

24 gennaio, 2006 19:09

 
Anonymous said...

>1-tom rileggiti la storia della >psicologia perchè le tue informazioni >non sono corrette.

Non capisco dove... *_*

Tom

25 gennaio, 2006 06:51

 
dona said...

non stai dicendo sul serio vero?

26 gennaio, 2006 17:30

 

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