UNA GRANDE GIOCATA

Giornate fredde ma invitanti si susseguono in questa prima parte della’anno. Tra un click e l’altro, mi soffermo a pensare a quanto tempo ci porta via questo aggeggio, Come tutte le cose pensate dall’uomo moderno, anche questa macchiana supertecnologica invece di risparmiarci tempo ce lo ruba. Non mi vergogno di ammettere di esserne nello stesso tempo disgustato e intossicato. Esattamente come una droga.
Nella solitudine che sto sperimentando queste sensazioni affiorano ancora più in superficie. A volte mi andrebbe proprio di staccare tutto e buttare ogni cosa dalla finestra.
Comunque da domani me ne libererò!!!
Finalmente un po’ di tempo libero, tempo per me e per il piccolo Jo che non vedo da 12 giorni e mi manca veramente.
Lascio temporaneamente queto loco di incontri e di poetiche battaglie nella speranza di ritrovarlo vivo al mio ritorno.
Se tra i boschi olandesi riuscirò a trovare un accesso alla rete, cercherò di aggiornarlo, raccontandovi le peripezie dei Willi nelle fredde e piatte lande del nord. Se non dovessi riuscirci, pensateci voi ad allungare i post già esistenti con qualche malizioso invito a una possibile faida (le famose Faide Cibernetiche!!!)
Prima di lasciarvi però vorrei proporvi un idea.
Ripensavo tempo fa a un post di Tom in cui parlava di Giocate Uniche ma intense, della serie Tutto in una Notte! Un nuovo pensiero del GdR, forse l’unico possibile in questa fase della nostra vita.
Riuscire a ritagliarci una notte, magari con largo anticipo, per ritirare fuori le vecchie schede (e anche le nuove, perchè no?) e far ruzzolare di nuovo i dadi.
Il nostro caro vecchio GdR è vivo, sonnecchia ma è vivo. L’ho potuto constatare qualche giorno fa con Luca che sta tirando avanti una piccola campagna con il Gibbo e Renata (e come un tossico in astinenza lo pregai di masterizzarmi un po’ anche a me!!!). Credo che anche il Dona faccia qualcosa, negli scampoli di tempo che Ale gli concede. Per quanto riguarda il Tommy, credo che la sua mente non si potrà mai allontanare da Mystara, come un fungo che si ciba amichevolmente della sua materia grigia e vive solitario e tranquillo all’interno del suo cranio.
Ma come possiamo convergere i nostri scampoli di tempo per continuare a coltivare la nostra grande passione?
Fissiamo un giorno, un luogo, un tempo.....
....in parole povere, facciamo quello che non siamo mai riusciti a fare ed è anche un po’ contro la nostra natura: marchiamo un giorno sul calendario (o la nostra agendina se preferite) e programmiamo una grande giocata.
Lo possiamo fare da adesso, curando ogni minimo dettaglio, dalla composizione del gruppo, al tavolo di gioco, dai tempi dell’incontro, alle bevande da portarci.....
....il tutto per poter sfruttare al meglio quelle 6/7 ore che ci potremo concedere forse solo un paio di volte l’anno!!!
Abbiamo questo mezzo infernale. Perchè non utilizzarlo per prepararsi nei minimi dettagli?
Sappiamo bene che la prima ora di gioco se na va sempre via per controllare le schede e per introdurre i personaggi. Perchè allora non farlo via e-mail, così arriviamo sul loco (alle 9 in punto!!!), tiriamo fuori i dadi e partiamo.
Se penso alle nostre giocate, anche quelle più intense e lunghe, nell’arco delle 5,6 ore di gioco vi erano solamente 20-30 minuti di grande intensità, dove (almeno per me) si perdeva quasi l’identità con se stessi entrando totalmente nel PG.
Perchè non provare a dilatare questo piccolo ma intenso arco temporale così da realizzare una intera e lunga sezione di gioco di totale immersione in Mystara?
Ma come poter rinunciare ai vecchi scazzi da taverna? Come possiamo riuscire ad essere totalmente noi (cioè i PG) se dobbiamo guardare le lancette dell’orologio non concedendoci neanche la benché minima divagazione, noi che siamo amanti delle divagazioni in gioco?
Non è facile, lo ammetto, ma perchè allora durante i tornei riuscivamo ad essere così sintetici e producenti?
Lo schema “stanza-mostro-tesoro” lo abbiamo ripudiato da tempo, ma i tornei non erano solo questo, se mi ricordo bene. C’erano giocante importanti, intense, forse delimitate da troppe regole e obblighi, ma difficili da dimenticare. Io personalmente ho dei bei ricordi delle avventure dei tornei.
Perchè allora non far finta di essere ad un torneo quando ci ritroviamo la prossima volta?
Peraltro ai tornei avevamo solo 2-3 ore di tempo, e in una possibile nostra reunion ne avremmo sicuramente il doppio.
Cazzo, in sei ore si distrugge un mondo e se ne ricostrisce uno nuovo!!! (direbbe Raoul!!)
Clikkiamo insieme sull’orologio alla nostra destra e guardiamoci il calendario.
Un sabato è l’ideale..... o no?
Marzo...... oppure aprile..... l’8 oppure il 15... che ne dite?
Avremo tutto il tempo di parlare col Master di ogni cosa (a proposito, chi è il master???), di sceglere un posto, di regolarci e caricarci.
Io l’ho buttata lì, come si buttano tante cose, ma una cosa è certa: continuare a giocare, man mano che “invecchiamo”, divente sempre più un obbligo. Sicuramente il modo migliore di rimanere bambini, ovvero NOI STESSI!!
Vi abbraccio tutti e spero di sentire presto le vostre considerazioni riguardo a quello che ho appena scritto.
Questo blog è aperto a tutti come sapete, e credo forse sia il miglior mezzo per accordarci su una possible reunion. Poi possiamo definire il resto via e-mail, personolmente (dettagli, schede, intenzioni, obbiettivi.....).
Allego a questo lungo post uno scatto fatto al castagneto davanti a casa mia. Spero vi possa ispirare un po’ d’avventura.
Ciao.
Willo.

9 Comments:
>Per quanto riguarda il Tommy, credo >che la sua mente non si potrà mai >allontanare da Mystara, come un fungo >che si ciba amichevolmente della sua >materia grigia e vive solitario e >tranquillo all’interno del suo >cranio.
Giuro che questa frase la cito nel manuale di Mystara...
E' vero, anzi, verissimo,
ma il problema è sempre lo stesso.
LA CONDIVISIONE DELLO SPAZIO TEMPO! ;)))))))))))
In Mystara ed in ogni regno della fantasia questo non è un problema,
(e comunque basta un paradosso!;)
ma nella vita reale questo è difficile, per questo avevo proposto (in tempi non sospetti) la
GIORNATA GDR.
Forse è davvero l'unico modo,
è quasi una media matematica! ;))))
Se tiro un dado solo, posso avere qualsiasi risultato, se ne tiro 100 starò in media, con qualche dado alto e qualche dado basso...
Nessun problema, se non sorgessero giochi di potere e drammi del controllo al primo 1 che spunta.
Se faccio una giocata sola, posso avere qualsiasi risultato (100=bella o 1=orrenda), ma se ne faccio 100 (magari una a settimana) lo spettro della media ci riafferra affamato, producendo dei brutti fumble e degli splendidi open-ended: Il problema è che i tiri aperti piacciono a tutti, ma i fumble fanno incazzare, anche se sono EVENTI NON PREVEDIBILI,
(come un'assenza, un ritardo, distrazione, stress) che influenzano la partita, rovinandola.
Ecco perchè preferisco RISCHIARE con un unica grande epica giocata:
o 1 o 100.
Niente 47 o 53, i tiri più inutili di Merp, niente abitudini o appuntamenti fissi, niente routine,
Una campagna è destinata a trovare degli INTOPPI, che in TROPPI non sono disposti ad accettare.
Insomma, per essere meno contorto:
Nessuno di noi può GARANTIRE al 100% la sua presenza ad un'appuntamento prefissato, almeno io non ci riesco: ho sempre un margine probabilistico,
una serie di eventi accessori che modificano la mia situazione, quell'1% di margine esiste sempre,
(e spesso è molto di più che 1%! ;)
che lo si voglia vedere o no.
Quel prezioso x% non viene facilmente tollerato o compreso, anzi, viene criticato e giudicato, chissà perchè, poi, amore per le certezze?!
Ma un SOLO giorno permette un SOLO lancio di dado, influenzato dalla nostra voglia di riconnettersi a Mystara per creare qualcosa di unico, di nuovo...
Ma credo che anche trovare un SOLO giorno in comune, per le strade che abbiamo intrapreso, SIA UNA MERA ILLUSIONE (citazione)
Troppe responsabilità, troppi obblighi e doveri: Mi dispiace.
Una volta il Dona mi disse che avrebbe voluto continuare a giocare fino alla vecchiaia, e sono sicuro che lo pensa ancora, ma adesso deve fare i conti con l'ideale e il realizzabile, e questo vale per ognuno di noi, che lo si voglia accettare o far finta di non vedere.
Da bravo ragazzetto viziato e abbastanza fortunato, PERSONALMENTE non ho di questi problemi, ma capisco che la grande ruota della machina machinorum (quella reale) assegni ruoli diversi nei grandi ingranaggi...
In ogni caso se il grande meccanismo ci farà rincontare di nuovo con qualche dado davanti, tanto meglio:
nessun problema a riaccendere la Tommystation, Mystara è lì, tutta bruciacchiata dall'ultima guerra,
modificata dalle vostre azioni,
stravolta dai vostri pg.
Dopo anni avevo concluso tutte le modifiche all'ambientazione,
trasformato l'Alpheym assieme a mirko ed ogni equilibro politico-economico dei regni conosciuti, tutto era pronto,
peccato che ora non lo siamo noi! :(
Buona vita, Willo,
e disintossicati con la cura dello gnorri...non sai cosa è? GRAVE!
Quando una notizia messa in agenda dal grande apparato mediatico fa la sua comparsa (specialmente una nera, intossicante e priva di tornaconto informativo, emotivamente forte, magari una mamma killer o altre tragedie familiari simili) tu, molto semplicemente CAMBIA DISCORSO, IGNORALA, cancellala dai tuoi argomenti: INFORMARSI SENZA BISOGNO è come leggere il libretto delle avvertenze di un medicinale anti-tumorale senza poi ASSUMERE il farmaco: che lo hai letto a fare? :)))
Così, quando qualcuno ti parla di Cogne, di morti, di stragi, senza che questo discorso PORTI AD ALTRO che alla misera pietà buonista cristiana o una critica parziale o demenziale, TU CAMBIA DISCORSO...
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IL VERO DI POTERE DEI MEDIA è la capacita di dirci SU COSA pensare, non possono dirci COME PENSARE.
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Impedisci a questo circuito impazzito di usarti come RIPETITORE di stronzate mediatiche: IGNORALE!
Il silenzio non è ulteriomente censurabile, il suo messaggio non può essere distorto, ma le parole si, ed è all'ordine del giorno.
Buona fortuna a tutti.
Tom
14 gennaio, 2006 12:42
Tommy l'unica in famiglia che ha dovuto rinunciare gioco forza ai dadi sono io!!!
Sig anche Ale ne ha una serie gigante... che suona pure =_=''
G.
17 gennaio, 2006 11:29
"Una volta il Dona mi disse che avrebbe voluto continuare a giocare fino alla vecchiaia, e sono sicuro che lo pensa ancora, ma adesso deve fare i conti con l'ideale e il realizzabile, e questo vale per ognuno di noi, che lo si voglia accettare o far finta di non vedere."
---> per tua informazione, io non ho mai smesso di giocare. come dice giulia solo lei, per adesso, è stata costretta ad un breck. Che io sappia dei miei bei maschioni sono in pausa prolungata dal GdR TU, il willo, giaime. il resto gioca ancora.
Mystara era pronta, ma credo che quello che non era pronto a giocare eri proprio tu.
perchè credi che la gente s'incazzava tanto dei tuoi bidoni? certo in primis per la mancanza di rispetto che mostravi, ma poi perchè la gente adorava giocare a mystara e gli rompeva rimanere senza... tanto che alla fine ha perso fascino. perchè la noia di aspettare le tue uscite da divo, era diventata superiore alla soddisfazione di giocare a mystara.
quando ti renderai conto che abbiamo smesso solo e unicamente perchè su 4 volte volte che bisognava giocare (un mese) ne arrivavi una soltanto forse riprenderemo a giocare. 1 volta arrivavi a mezzanotte e mezzo quando sapevi che tutti la mattina dopo andavano a lavorare alzandosi presto, 1 volta si giocava, 2 volte andavamo a prendere una birra al pub perchè non ti presentavi proprio.
non si fa così. non è corretto.
se avevi problemi potevi dire non ce la faccio a venire(e non un ora prima dell'appuntamento)..
Poi costruire i soliti castelli di vento per dimostrare contortamente che il torto era nostro perchè eravamo imprigionati nella routine! dai tommy, il tuo discorso è ingenuo, sai benissimo che tu nella routine sei invischiato quasi più di noi. non so se te ne sei mai accorto, ma non sei nè libero nè anarchico. hai semplicemente regole e doverii diversi dalla norma, ma cmq a qualcuno rendi sempre conto e non puoi fare proprio proprio quello che il tuo libero arbitrio ti direbbe. bastava solo un pò più di considerazione e sincerità verso i tuoi amici.tutto lì.
questa volta la buona vita la auguro io a te.
17 gennaio, 2006 12:43
Dammi una mano a capire la tua reazione, perchè non era mia intenzione offenderti.
Non capisco perchè ti sei inasprito così rispondendo al messaggio...
C'è qualcosa che non mi ha detto?
Ti sei sentito ferito, attaccato?
In ogni caso...
Ho già affrontato questo tema circa un anno fa, e mi desti ragione, vediamo se hai cambiato parere...
Nessuno di noi è totalmente "LIBERO" siamo esseri umani, vincolati e legati ad altri esseri umani, NESSUNO può fare a meno degli ALTRI,
e questo non è essenzialmente un lato negativo della vita: siamo RELAZIONATI agli Altri, spesso in simbiosi, nessuno è totalmente Indipendente, NESSUNO.
Questa "dipendenza" (passami il termine) può essere più o meno forte, più evidente, ma TUTTI NOI siamo "in debito" con qualcuno,
sia un nostro genitore,
un datore di lavoro,
un altro stato che sottomettiamo quotidianamente come nazione...
Quando ti proclamasti "indipendente" ed accusasti me di essere "dipendente" ti mostrai le TUE DIPENDENZE, gli "altri" che ti hanno permesso di prendere le tue strade, matrimonio, mutuo, casa, eccetra.
Non c'è da discutere su queste OVVIETA', ma sull'ENTITA' di queste dipendenze: io ne ho ALTRE.
punto.
Di questo mi dispiace.
________________________
Siamo tutti schiavi,
ma in celle diverse.
________________________
Le mie "regole" (per fortuna ne possiedo) non COLLIMANO con le tua,
con quelle del DONA_2006, non siamo nella stessa ala del carcere, nelle mie celle l'ora non è importante, semplicemente! ;)))))))))
Non era chiaro nel messaggio?
Credevo fosse chiaro che quando scrivo: "da bravo ragazzetto viziato non ho di questi problemi" intenda per "problemi" le RESPONSABILITA' DIRETTE (verso la propria moglie o figlio) ed i DOVERI (idem) di cui parlavo sopra, che GIUSTAMENTE assumono una PRIORITA' ASSOLUTA rispetto al GDR (e di questo ne sono contentissimo!)
Non è un'accusa, è una CONFESSIONE,
è il CONSTATARE assieme a te (e non CONTRO DI TE) la ALTERITA' delle nostre vie, meravigliose entrambe.
Resto della mia opinione sulle -vacanze morali- ma visto le precedenti reazioni non mi aspetto un'ampia adesione alla teoria.
Per quanto riguarda il gioco,
abbiamo avuto uno splendido scambio di mail con il Willo, proprio su questo argomento.
Il succo è:
GIOCO o INTRATTENIMENTO?
Che differenza c'è?
Credo moltissima e purtoppo penso
(o il mio egocentrismo mai domo mi porta a pensare) che di GIOCO ne state facendo poco, di INTRATTENIMENTO moltissimo,
con dadi e schede, mappe e trame,
ma sempre INTRATTENIMENTO RIMANE...
Personale parere, magari non condiviso, ma detto di cuore.
Per finire.
NON HO MAI CREDUTO AL LIBERO ARBITRIO, l'ho sempre visto come UNA RARA CONQUISTA, non un dono naturale dell'individuo: non capisco la tua conclusione della mail, perchè mi dipingi per come NON sono?
Che c'è? °_°
Tom
17 gennaio, 2006 16:49
Ahahahahahah....
Ancora una volta il giovane pinocchio si aggira furfante per le cybernetiche trame di questa entaconculta...
Ancora chiuso, prigioniero delle sue roboanti fandonie...
Piccolo monello che non sei altro...
La verità...perchè una sola è la verità...simpatico monello...è che tu sei il re dell'incostanza e dell'insicurezza...
Non hai rispetto per nessuno...le tue "buche" sono quantomai storiche...il tuo x% è un 99.9%...giovane furfantello...
Ma va bene...a domanda non rispondi...ecco le tue parole:
"no perchè la metafisica dell'inconscio, della teoria dei namecciani..."
Ahahahaha...giovane monello
Le tue supercazzole ancora sbandieri cercando di proteggerti...ma sei un film già visto...sei scontato...passato...
tutti ti conoscono...anche chi fa finta di darti "dignità"
L'unico che non è pronto sei tu...non sei pronto per un rapporto, per un affetto, per un'amicizia...non sei pronto...TU.
Noattri ci arrangiamo, ci arrabatiamo...ma riusciamo sempre a trovare il tempo ed il rispetto - che tu non conosci - per gli amici.
Sei una grande delusione.
Ciò che tu fai lo chiami GIOCO...quello di noi poveri mortali INTRATTENIMENTO ...
Tu che hai copiato tutto quello che di Mystara hai fatto...niente di tuo...brandelli di copie che vuoi passare per tue perle originali...
ahahahahah
Giovane monello. Nessuno ti crede. Tutti sanno.
A presto...mia vittima sacrificale...lo stregone cromato non tollera le tue bugie ed il tuo naso si allunga.
Lo Stregone Cromato
tratto da "Il Nuovo Pinocchio"
17 gennaio, 2006 17:52
wosh!! sembra che io porti il caos. no, tommy ora che c penso sei tu che lo porti... che è un incantesimo??? ehehehe
fraintendersi è bello, anche inventarsi molte cose è bello..
via insomma iniziamo un nuovo anno con nuove tematiche.
quindi voltiamo pagina e un giro di birra!!!
(paga lo stregone Cromato!!)
17 gennaio, 2006 19:23
PER LO STREGONE CROMATO:
Uè! Ma hai spammato anche quà!
Tre mex identici in tre topic diversi!
:((((((((
Non ti preoccupare, ti abbiamo letto, credimi, TI ABBIAMO LETTO...
Personalmente ti trovo un pò più...
Scarico...non so...
ferito nell'orgoglio...
Toccato qualche nervo?
;)))))))
Non ti incazzare, dai,
però impegnati di più,
APRICI GLI OCCHI! ILLUMINACI, stregone cromato!
E' una vita ci fai la prefazione,
passa alla sostanza! :))))))))
Tom
17 gennaio, 2006 20:23
Mio Caro stregone cromato,
del tempo con te ho passato,
di molte cose abbiamo parlato,
ma un abisso ci ha separato...
Le strade che abbiamo percorso,
che vivo senza un solo rimorso,
han fatto di me un viziato sognante,
e di te un adulto sprezzante,
un represso violento arrogante
che odia se stesso odiando la gente.
La vita che vivo la godo, la amo,
la sudo, la bevo, la spremo!
E me ne fotto se tu ti lamenti
che tu, poverino,
non puoi fare altrimenti...
Chi odia qualcuno, odia se stesso,
se odi chi scopa, non scopi spesso,
se odi il potere, sei sottomesso,
sei odi Tommaso,
lascia in pace il suo naso!
E' un altra storia che ti fa male,
non sono IO il bastardo infernale,
la tua strada ti ha fatto odiare
i Tommaso di tutto il creato!
Del tuo passato io sono innocente,
ti sfoghi con me per altre ragioni:
E anche se offendi da vero indecente
sono quì che ti ascolto,
da vero demente...
"Perchè?" mi direte...
"Un anonimo non merita risposta!"
E che sono un stronzo ottimista,
dico sul serio, orsù, non ridete...
o ancora meglio un "possibilista!"
Credo ancora che un uomo ferito
possa far pace con i propri misteri,
e se non mi hai ancora capito,
allora i tuoi sono problemi seri.
Se ti ricordo che cosa non sei,
e questo ti provoca rabbia e dolore:
o fai pace con tutti i tuoi Dei
oppure telefona a un bravo dottore.
Tommaso
17 gennaio, 2006 21:18
luca=stregone cromato?!
grande tomi fallo afettine!
18 gennaio, 2006 13:08
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