MMS Friends

Blog privato creato nell'intenzione di condividere con i soliti teppisti di sempre la nuova forma di comunicazione elettronica.

sabato, gennaio 21, 2006

WEEKEND COL NANINO


Weekend con il Nanino.
Ho mandato Kirsten in vacanza (sarà a Rotterdam fino a domani da una sua amica) per distaccarla un po’ dalla creatura. Non è stato facile sapete, senso di responsabilità materno e cose del genere, ma credo che sia importante.
Quindi ce la vedremo Jo, Pjotr ed Io.
Io cucinerò, Joaquin laverà i piatti e Pjotr li asciugherà alitandoci sopra. Una meraviglia della tecnica!!

Mentre me lo cullo e rigiro tra le braccia, piccolo bricconcello spezzacuori, mi domando: che penserà di me tra una quindicina di anni, nell’età più critica che dovrà affrontare?
Torno adesso a un vecchio discorso, ma lo sapete bene dove mi piace sempre andare a parare.
Noi siamo cresciuti, a differenza della maggior parte dei nostri coetanei, con l’idea di rimanere sempre un po’ bambini. Sognare, fantasticare, giocare sono le discipline fondamentali per rimanere attaccati a quella integrità tipica del fanciullo, un integrità che, a mio parere, è sinonimo di “purezza d’animo”.
Anche noi da adolescenti abbiamo provato il comune istinto di crescere in fretta, ma non seguendo le vie già delineate dal nostro status sociale. Quella spinta verso l’età adulta che può essere brusca e deleteria, è stata frenata dai nostri interessi legati al sogno, all’immaginario, alla fantasia. Come se esistesse una “forza/mondo” legata all’infanzia di ognuno di noi, capace di proteggerci nel percorso verso la crescita.
Ma purtroppo la nostra società è da sempre impegnata a convincere i bambini dell’esistenza delle Fate, e a imporre agli adulti di non crederci più.
Quando gli “ormoni” fanno la loro comparsa, è fin troppo facile convincere un ragazzino/a che la piccola elfa del bosco è in realtà una velina di Mediaset, e che il Principe Azzurro è un amico di Costantino…
Noi abbiamo avuto la Fantasy, ma il nostro processo, anzi il mio perché parlo solo in piena coscienza della mia storia, non è stato così semplice.
Dopo le Fate e gli Gnomi della prima età, ci sono subito state rivelazioni forti, dovute a situazioni familiari un po’ movimentate. Con i genitori quasi sempre assenti per via del lavoro, la mia direzione ha cominciato a seguire il percorso tracciato per me dalla grande divinità del nostro tempo: la TV.
Quella spinta di cui parlavo più su è stata sicuramente prematura, ma forse anche necessaria considerando poi i problemi che sono subentrati più tardi con mio fratello.
In una situazione sofferente e sicuramente troppo reale e cruda per un ragazzo di quattordici anni (raccattare un fratello nella vasca da bagno con una siringa in un braccio non è proprio una storia di Fate e Gnomi), forse ho sentito il bisogno di tornare a credere alle favole, di immergermi nuovamente in un mondo di magia, la Fantasy appunto.
Oggi sono pienamente cosciente della forza positiva donatami da questa “forza/mondo”, e probabilmente continuo a rimanerci aggrappato come fossi un naufrago alla deriva nello squallido oceano del nostro tempo.

Ma come dicevo all’inizio: cosa penserà Jo di me tra una quindicina di anni?
Già mi vedo la scena. Io che cerco di convincerlo a rimanere a casa per una partita a D&D, e lui invece che sbraita cercando i suoi pantaloni di marca nell’armadio, e si guarda allo specchio cento volte prima di uscire, e alla fine imbocca la porta di casa senza neanche dire “ciao”. Sento in lontananza il suo motorino che borbotta con la marmitta truccata, mentre io rimango con i dadi in mano a chiedermi: “che cosa ho sbagliato?”

Ma alla fine va bene così.
Che ognuno faccia il suo corso.
I Genitori devono finirla di credere di essere Preservatori delle vite dei figli e accettare il loro vero significato, ovvero di essere Donatori delle vite dei figli.
Comunque spero davvero che un giorno ci si possa trovare tutti quanti a fare una bella Campagna di GDR insieme ai nostri piccoli teppistelli (mi è anche giunta voce che qualcuno della nuova generazione ha già fatto il suo primo “check”!!!).

Insieme a questo mio nuovo delirio posto uno scatto di qualche giorno fa a Groningen. Ne sono abbastanza fiero.
Questa è l’Olanda, adorata terra di cosce tornite che pedalano senza stancarsi mai.
Un po’ come la Rosalina di Concato!!!

Ciao belli!!!

2 Comments:

Francesca said...

Ciao,
mi chiamo Francesca, vivo a Utrecht, con un marito ed uno gnomo di caverna. Cerco qualcuno per giocare di ruolo, (magari a Changeling), per andare nei boschi a fare pic nic elfici, per non invecchiare mai.

Vai alla Elf Fantasy Fair quest'anno? Mi piacerebbe incotrarti.

Ciao

21 gennaio, 2006 22:41

 
VAHAL said...

Ciao Francesca,

al momento sono semplicemente in vacanza in Olanda insieme a mia moglie e a un altro gnometto.
Ho vissuto a Utrecht 3 anni, quindi la conosco.
Magari se un giorno torniamo a vivere quassu'...

Ciao,
GM.

25 gennaio, 2006 15:06

 

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