WESTERBROCK

Un post dopo l’altro, sperando di non farvi fare indigestione.
Due giorni fa siamo stati a visitare il campo di concentramento di Westerbrock, che si trova a circa 25 chilometri da dove stiamo.
In una giornata nebbiosa e fredda, ci siamo aggirati tra i monumenti di questa enorme radura in mezzo alla foresta che, 65 anni fa, ospitò più di 1200 deportati (il più grande campo di concentramento olandese). Da qui li attendeva Aushtwitz.
Si trattava infatti di una sorta di alloggio temporaneo, e di campo da lavoro, per i prigionieri olandesi. Anche Anna Frank sostò qui, prima che la deportassero in Germania dove morì.
Tra gli scatti selezionati, allego questo che ritrae il monumento principale. Oltre 90 treni carichi di prigionieri, per la maggior parte ebrei ma anche zingari e gente appartenente ad altre etnie, partirono verso la morte che li aspettava più a est.
Come ho detto più su, il grande prato ormai ospita solo qualche monumento nonché un osservatorio con degli enormi radiotelescopi. Le tracce di quel vergognoso passato sono state cancellate, e solo qualche traversina della vecchia stazione interna del campo affiora qua e là sull’erba.
I sensi di colpa dell’uomo lo fanno adoperare con celerità per dimenticare in fretta il suo oscuro passato. Ma quassù almeno (in Germania come in Olanda), la gente che lo ha cancellato lo ha anche condannato. In Italia siamo ancora indecisi sul da farsi. Sarà per colpa della “nostalgia”???
Appunto riguardo ai nostalgici, che festeggiano ancora con canti la marcia su Roma (lo scorso dicembre un mio conoscente che ha un ristorante a Civita, ha organizzato la cena di questo festeggiamento, con Alessandra Mussolini come ospite d’onore!!), quando la faranno finita?
Riallacciando il discorso Nostalgia e Leggende, in questo caso non è il problema del cattivo gusto (opinione personale) della riesumazione del fascismo, ma è l’immagine che viene data in pasto alla gente, la quale raccoglie e poi la interpreta come vuole.
Che Alessandra e un’altra quarantina di sciamannati si divertano una sera a cantare, e brindare sotto l’ala protettrice dello spirito del Duce, non c’è niente di male. Ma quando un ventenne un po’ sconsiderato, che non ha mai letto un libro di storia e non si è mai soffermato a fare 2+2, si fa prendere dall’euforia che una situazione come questa può far scaturire, è facile che si faccia poi prendere la mano dal bastone davanti a un “vu comprà”.
In Italia non riusciamo ancora ad afferrare il significato dell’essere “politicamente scorretto”. Non lo capiamo, non lo accettiamo. Pensiamo subito: “sono cattiverie!”, “sono falsità!”, “certe parole andrebbero soppesate prima di essere dette!”.
In Italia siamo fermi!! Forse abbiamo ereditato la paura delle bastonate dei fascisti…
Adoro Luttazzi, lo avrete certo intuito. Da questo blog è possibile saltare subito al suo, ciccando a destra…
Lui è un esempio perfetto di cosa significa l’essere politicamente scorretto. L’ho capito quando, a una sua battuta, mi sono nello stesso tempo offeso e messo a ridere!!!
Quassù in Olanda è quasi un obbligo, per un comico, essere politicamente scorretto. Certo non vi suonerà strano, visto che qui la gente può fare un po’ come cazzo li pare (ed è forse per questo che a volte è più impostata e prevedibile di noi!!!! Che strano l’uomo. Gli metti i ceppi e se li vuole togliere per correre via, e quando glieli togli rimane fermo ad aspettare chissà che!!!)
L’essere politicamente scorretto (P.Sco. da ora) serve a scoprire i nostri difetti e le nostre diversità, e magari a non prenderle troppo sul serio. Ma non è concesso alle persone l’essere P.Sco., ma alle cose che dicono (spersonalizzazione del narrato).
Luttazzi non direbbe mai certe cose al di fuori di un palcoscenico (decontestualizzazione).
Il pensiero P.Sco, o pensiero libero se vi va, non è un fenomeno nuovo. Esisteva già nell’Antica Grecia, ed è arrivato a noi passando anche dal medioevo, dove alcuni comici/satiri rischiavano facilmente il collo per poter azzardare qualche considerazione contro la chiesa.
Ieri sera siamo andati a vedere lo spettacolo di mio cognato, che accompagna alla chitarra una brava e conosciuta cabarettista olandese. Dopo lo show, di cui ho capito poco a causa della lingua ma ne ho intuito l’approccio (moooolto P.Sco), siamo andati a salutarli nei camerini.
Mi sono messo un po’ a parlare con questa ragazza riguardo alla nostra triste situazione italiana, di come i nostri comici siano stati banditi dalle TV e delle considerazioni di alcuni politici riguardo ai temi che un comico dovrebbe argomentare (anche gente di sinistra, purtroppo). Per questi signorotti la politica non dovrebbe essere competenza dei comici (roba da far assordare i pesci!!! Ma i pesci, sentono???) Ovviamente questa ragazza è rimasta sbigottita. E’ triste suscitare queste emozioni sul nostro paese quando siamo all’estero…
Ma l’italiano è così. Passionale, viscerale, nanico, ed io, anche se sono un nostalgico, l’autoradio non l’ho mai avuta nella mano destra (citazione sanremese).
Ma dove finisce la provocazione e incomincia la cattiveria? Quand’è che un commento può essere definito brillante e quando pesante?
Se io dico a un gruppo di tedeschi una battuta tipo: ma la Braun è una marca tedesca? Perché? Perché fa dei buoni forni….. che reazione devo aspettarmi da loro?
Provate a mettervi nei loro panni e rispondetemi (ho provato a fare un esempio con gli italiani, ma le nostre losche storie sono poco patriottiche. Ci piace considerare la moda e la buona cucina roba italiana, mentre la mafia è roba del sud. Cacciamocelo in culo allora il tricolore!!! Si è italiani nel bene e nel male, oppure non lo siamo!)
Ma ridicolizzare serve davvero a esorcizzare le nostre debolezze?
Il vecchio Walter avrebbe detto: tutto si sgroviglia con l’aiuto dei “dipende”.
Riguardo ai vostri commenti.
Innanzi tutto vorrei dire che aiuta molto rileggersi e rileggere gli altri. La primaria sensazione di incomprensione ha lasciato spazio alla paura, poi è arrivata la rabbia che si è poi disciolta come neve al sole quando ho intravisto il cuore di ognuno dentro le vostre considerazioni.
Però ancora mi chiedo se a me sia stata data la possibilità di una rilettura.
Ringrazio il Dona che mi schiaffeggiato. E’ stato giusto. E’ quello che doveva fare un amico come lui (dopotutto le quiete discipline orientali non hanno scalfito il suo cuore italiano!!)
Ringrazio Luca (ti avevo promesso di non coinvolgerti più, ma sei stato te che ti sei rimesso in gioco continuando a postare), per lo stesso motivo. Ma con te, a differenza del Dona, ho sbagliato tutto!! E non ti chiedo perdono, perché sarebbe inutile. Il perdono è roba da cristiani e non da nani. Sarà quel che sarà, ma è sicuro che in questo modo siamo in due a perdere.
Ringrazio il Tommy, anche se le sue arringhe difensive hanno fatto peggio che meglio (e questo fa riflettere!!).
E ovviamente ringrazio tutti gli altri per la comprensione. Ma per voi è stato facile fare un passo indietro e vedere le questione da un altro punto di vista. Sono stato ingenuo a pensare che delle persone coinvolte così profondamente a livello emotivo con me, potessero fare altrettanto.
Si dice: la fortuna aiuta gli audaci.
Ma dove finisce l’audacia e incomincia la stupidità?
Agli Space Cowboys preferico gli Indiani di Marte.
Ahug!!
We come in peace!
TARATATTATATATA’!!!!!

50 Comments:
Ciao! tornato testé da Norimberga, posto questo pistolotto molto volentieri.
SATIRA
E', come hai detto un'istituzione abbastanza storica. E non credo si debba tenere molto di conto le esternazioni odierne contro una specie di pericolo sovversivo proveniente dalla satira stessa. La satira ha sempre avuto una valenza sovversiva. Contenendo da sempre un tono sarcastico (quindi c'entra il "ridere"), è sempre stata una forma, spesso elegante, di rivalsa dell'umile contro il potente di turno. La carica polemica e sovversiva, quella c'è: ma non un reale pericolo. Perché dovrebbe essere un pericolo? Perché smuove le coscienze? Ok, certo. Ma non mi pare l'unico mezzo per smuovere le coscienze. Il giornalismo di inchiesta, se fatto con serietà, è allora un pericolo altrettanto serio. Aggiungendo che, al contrario della satira (che può avere o meno la pretesa di dire la verità), il giornalismo ha la pretesa e il dovere (in teoria) di dire la verità. Anzi, per essere più corretti, perlomeno UNA verità. Il giornalismo ha/dovrebbe avere delle fonti. La satira ha più fantasia dentro di sé. Le coscienze sul caso Watergate sono state mosse da due cronisti del Post, non dalla satira.
E infatti, vediamo politici di ogni razza attaccare indiscriminatamente satira e giornalismo. E i mezzi per smuovere le coscienze son molti altri, alcuni più diretti, altri più indiretti. E nella storia ci è piaciuto assai, tanto per essere sicuri, prendercela anche con quelli indiretti e latenti, con roghi di libri e battaglie di cultura sospette.
In sintesi, lasciamo alla satira la propria vitalità e basta. Basta saperla leggere e distinguerla per quello che è.
NOSTALGIA
C'è un sacco di nostalgici a giro.
Non voglio trattare della nostalgia in generale, che riguarda la forza del ricordo, ma del caso specifico a cui hai accennato. Ad esempio, i nostalgici dei nazionalismi e dei regimi autoritari.
Ti spiego qual'è secondo me il problema principale. Quello cioè che non si può prescindere dall'affrontare. Quel fatto che va chiarito prima di passare ad una discussione più approfondita.
Un simpatizzante di destra, di qualunque tipo, dice al nonno:
"Nonno, io non so quanto avrei dato per essere stato, come te, in piazza Venezia a sentire il Duce parlare a migliaia di persone".
Il nonno dovrebbe rispondere: "Lascia a me, semmai, la nostalgia. Sono i miei ricordi, non i tuoi".
Quello che voglio dire: è un problema generazionale. Io posso essere nostalgico di qualcosa che ho vissuto! Come accennato prima, la nostalgia è un sentimento, non una sintesi storica. Che storia è se ho letto la rivoluzione di Ottobre su dei libri e mi metto a festeggiare con gli amici la presa del palazzo d'Inverno? Mi pare tutto forzato.
E immagino, Gianmaria, che a quella festicciola sulla marcia su Roma ci siano parecchie persone di una generazione successiva a quella che ha vissuto il ventennio.
Quindi i casi sono due: o queste ricorrenze sono una piccola truffa (o qualcosa che non torna, come volete), oppure il termine "nostalgico" quando si trattano queste cose è sbagliato; perché non si tratta di alcuna nostalgia, ma di una rievocazione che ha in sé un po' di fanatismo, un po' di fantasia, un po' di approssimazione, e, che altro? Non so, parliamone.
'naggia, mi son dimenticato di firmare.
Gherardo (Aeron)
nostalgia... sco. idealizzazione, necessità di autorità. spirito di appartenenza, teorie del branco...psicologie delle folle. Tutte cose che bisognerebbe approfondire e introdurre nel contesto(contestulizzazione). comunque e sempre chi prende un bastone e con futili motivi usa violenza ad un altro è associabile all'etichetta di delinquente. nessuna altra etichetta (dx,sin..ecc).
non mi trovo d'accordo con quello che hai scritto sull'italia. un pò sono amareggiato perche "esporti" come nostra la tua visione pessimistica dell'italia. io credo in un'italia molto migliore di come la dipingi. purtroppo come te molti altri la pensano, abilmente sedati da un potere mediatico che ha esattamente questo scopo. attraverso le informazioni somministrate si controllano e guidano i gruppi, le masse.
ci sono tanti canali i informazione e sono le chiavi per uscire da questa prigione. esempio quanti sanno che l'ultimo figlio di Mussolini è morto venerdì scorso? chi sa che nonostante il divieto del padre,fin dagli anni '40 ha inciso e pubblicato musica jazz?
questa banalità è per dire che le informazioni sono sotto ad una coltre pesante di potere, che lotta per tappare la liberà di stampa, comunicazione, partecipazione. quindi credo che l'italia sia un grande paese di patriotti e gente di cuore, con un solo problema. tutto questo lo realizza solo quando si trov all'estremo. siamo il paese del vivere quieto, il nostro carattere esce fuori solo quando il baratro è alle nostre spalle.
onestamente quindi io vedo molta satira ancora e molto atteggiamento P.sco dei comici. senza dubbio molti pagano lo scotto del peso della politica intransigente e autoritaria. fatto sta che rischiando credo del proprio continuano e non si fanno servi del potere. per il giornalismo di inchiesta, non riesco a sporgermmi così tanto, ma spero solo che sia da imputare alla mia ignoranza.
però caro gian, credo che lutazzi direbbe le stesse cose anche a cena tra amici! la sua è l'arte del ritmo. quella secondo me è una vera genialata! è sempre ul filo tra l'offensivo e l'ironico...ma se noti non forza mai quest'equilibrio...cosa c'è di più p.sco di un bastardo che non ti lascia il tempo di incazzarti??
la amica di roger falla parlare con me che come dice ghera avrà così almeno due verità da confrontare che probabilmente si avvicineranno pericolosamente alla realtà.
sulla tua battuta tedescofila ti dico. dipende dal contesto in cui è detta. in uno spettacolo di satira, potrebbe essere tollerata con un sorriso amaro. in un contesto urbano susciterebbe indignazione.
se me lo dici mentre beviamo una birra io e te..ti sorrido e ti mndo a cagare magari, ma dentro di me dico che sei di pessimo gusto e mi fai un pò schifo.
confido anche nel potere degli schiaffi. perchè certe volte fanno un gran bene e hanno il potere di svegliarti più di mille parole. quindi quando sei indeciso o ingolfato in un cartoccio di pensieri...non hai che da chiedere, te ne dò una sporta!!!
ciao Dona
P.S.:gli altri ti rispondono con distacco perchè non sono coinvolti allo stesso livello. è come parlare del derby con un tifoso di pesca sportiva. opinioni rispettabili, ma di peso minore degli interessati, importante capire questa cosa.
p.p.s: la giuli mi dice che forse non cogli la citazione di un anime molto famoso e molto blues!
see you space cowboy!
Caro Gianmaria, purtroppo anche questa volte con condivido le tue idee, non credo che l’Europa come continente abbia del tutto elaborato le atrocità commesse nella seconda guerra mondiale. Ancora oggi, in Italia quanto in Germanica e in altri paesi europei ci sono rigurgiti di ideologie criminali. Sicuramente è vero ciò che dice Gherardo riguardo alla nostalgia ( non si può rimpiangere ciò che non si è vissuto ) è anche vero che se dei giovani si identificano con simboli e tradizioni criminali come quelle del nazi-fascismo, la dolorosissima lezione che ci ha impartito la seconda guerra mondiale e la l’analisi di quest’ultima nel dopoguerra non sono state assorbite e elaborate e comprese sino in fondo.
Smettiamola di indignarci per dei cretini che fanno il saluto romano allo stadio e chiediamoci come è possibile che la nostra società abbia, a mezzo secolo di distanza da quelli orrori, permesso che tali ideologie filtrino ancora e siano assorbite ancora oggi da dei giovani.
Una piccola parte della nostra società, che non è da ghettizzare o criminalizzare, a tutt’oggi non comprende l’abominio partorito dalle follie del nazi-fascismo, come non accetta che una filosofia utopica come il comunismo abbia generato diverse decine di milioni morti.
E’ naturale indignarsi, direi umano, ma dopo questa emozione ci vuole una autoanalisi della nostra società, dove evidentemente qualcosa non ha funzionato e continua a non funzionare.
Il potere dei masmedia è quello di creare la notizia, non riferirla.
Cosi diventano un caso internazionale delle stupide vignette apparse su un giornale come diventano un caso pochi vecchi derelitti che fanno un saluto romano ai funerali di un musicista ect ect.
In questo società, dove succede solo quello che viene riportato dai masmedia, fa notizia e scalpore il gesto di pochi stupidi rispetto ai i drammi quotidiani di migliaia di tanti, colpevoli non essere abbastanza allettanti per lo spettatore in poltrona.
Secondo voi, quanti mussulmani hanno visto realmente quelle vignette? Eppure in molti sono scesi in piazza a bruciare le bandiere norvegesi. In questi eventi, gioca molto l’ignoranza e i masmedia ci sguazzano morbosamente.
Gli scontri ideologici /politici/ religiosi non partono mai dalle masse, ma vengono fomentati dall’alto, costruiti a tavolino, infarciti di belli ideali e retorica.
Il politicamente scorretto, come il politicamente corretto non sono altro che dei mezzi. Il Sig. Luttazzi tanto caro a Gianmaria è solo un patetico pupazzo, uno dei tanti, tanto a destra quanto a sinistra che non fa altro che fomentare il dissidio, la polemica spicciola.
. Non credo che la satira tagliente o no, politica o no vada censurata ma ritengo dovrebbe avere dei vincoli dettati dal buon gusto, il buon gusto per definizione è apolitico.
Tutti noi sappiamo che in Italia, di questi tempi, il buongusto è una merce assai rara.
Enrico
E' morto Romano Mussolini? Non spaevo. Ho anche un CD del suo "quintet", era un buon jazzista. Una volta ha suonato anche a Firenze, quattro-cinque anni fa.
Banalità ed un triste sunto di sterili disamine...siete noiosi e scontati.
Ti prego archivia questo obbrobrio.
Allora perche lo leggi ???
Sei masochista o idiota ???
Leggo perchè sono una speranzosa sognatrice. Poi di fronte a questi brandelli di pseudo-critica rimango sgomenta.
Siete dei qualunquisti privi di ingegno.
Vergognatevi.
>Siete dei qualunquisti privi di >ingegno.
>Vergognatevi.
Dilaga ormai senza controllo
un uso sempre più improprio di etichette, di sterili suffissi,
di "isti" e di "ismi",
come una valanga,
che sommerge i discorsi e li incassetta in parole vuote,
che non aggiungono nulla,
che non criticano costruttivamente,
che non spiegano,
il cui unico scopo è il RIFIUTO,
un secco NO camuffato,
un modo policamente corretto per NON DOMANDARSI, PER NON DUBITARE,
per conservare la propria immagine,
per autopreservare la propria identità.
Chi si deve vergognare,
cara Anonima, sei tu.
(se sei davvero femmina)
Continui a postare da anonima,
screditando (senza argomentare) chi a differenza tua ha deciso di esporsi (enrico, dona, giulia, gherardo) esponendo le sue idee.
Personalmente non mi trovo molto in sintonia con quanto scritto da loro,
MA E' PROPRIO QUESTO che interessa,
che continua ad appassionarmi:
leggere idee contrastanti,
che non condivido,
ma che non per questo etichetto,
come fai tu, come "pseudo-critiche"
Sono loro.
Con le loro contraddizioni, le loro ingenuità, le loro convinzioni, credenze, spesso figlie del senso comune e non di una riflessione, concordo, ma SONO LORO...
Tu chi sei?
Un ombra senza volto, uno sterile fantasma che non aggiunge nulla, che non COSTRUISCE NULLA, il cui unico scopo sembra la distruzione: figlia dei tempi, completa la tua opera, riempiti la bocca di "ismi" e di "isti", illudendoti di aver capito, di essere diversa, di essere MIGLIORE.
Tu non sei una sognatrice,
i tuoi sono incubi,
tu non hai speranza,
l'hai appena tolta a tutti loro.
Spiegaci le tue idee,
condividi con gli altri i tuoi pareri, questo ti renderebbe sognatrice, portatrice di speranza.
Ma finchè dietro un muro di bit,
tuoni contro i tuoi fantasmi,
non proverò ne pena ne compassione
per i tuoi deliri, solo una totale e fredda indifferenza.
Perchè risponderti, allora?
Perchè HO la speranza che i tuoi post ci illuminino, se dici di non essere qualunquista, che la tua cultura ci ispiri, se sei in grado di compiere critiche profonde...
Stupiscili...stupiscimi...
Dimmi che non sei un altro spettro della rete, triste e disilluso,
che trova piacere solo nell'illusorio delirio di potenza,
nella distruzione, nello schiacciare l'altro, nel deridere l'altro.
Esponiti, ed avrai tutta la mia stima, qualunque cosa PENSERAI.
(o ti avranno fatto pensare)
Tom
Perchè non condivido molte idee di questo post?
Perchè spesso si etichetta come "follia" ciò che "follia non è mai stata", anzi: freddo calcolo,
un piano, un ideologia, un credo,
figlio di un periodo, di un era,
che NON E' PIU',
che non CAPIAMO PIU'
e che per questo etichettiamo
come "folle", ovvero "incomprensibile".
Di "ragioni", nel nazismo, ne vedo tantissime, così come nel comunismo, nel fascismo, non li vedo "FOLLI", anzi...
Spesso ci si accontenta di usare la morale per giudicare,
e non della ragione per comprendere,
e la storia, con la morale,
non si comprende, mi dispiace.
Forse nemmeno gli individui,
ma questa è un'altra storia...
Un giudizio morale sulla storia che fu è INUTILE ADESSO: ORA è un altro mondo, con altre potenze, altre debolezze, ideologie, altri mezzi, strumenti, altre illusioni,
ma abitato da UOMINI, che condividono con gli uomini del "passato" le STESSE IDENTICHE DEBOLEZZE, le stesse mancanze,
la stessa ignoranza.
Non GIUDICO il nazismo di allora,
non GIUDICO il comunismo di allora,
non GIUDICO il fascismo che fu,
CRITICO ogni idea ATTUALE che miri a ristabilire nel mondo ciò che NON PUO' essere ristabilito, in quanto non appartente al mondo moderno,
non aderente a questa realtà,
non consono ai tempi.
La "loro" non è nostalgia,
E' CRISI DA PERDITA DEL CENTRO,
risolta grossolanamente con la ricerca di vecchi e ormai inattuabili ideali, per ritrovare il senso dell'esistenza, lo scopo, per ritrovare un senso di appartenza,
un principio di identità condiviso,
per non SMARRIRSI nell'immenso ventaglio di possibilità CHE SOLO ORA è possibile vivere, svincolati da valori validi per tutti e sempre, da credenze assolute e da verità indiscutibili:
E' "ritorno ai vecchi valori" perchè non sappiamo gestire il nuovo,
perchè ci intimorisce il nuovo,
con la sua incredibile libertà.
Le nostre relazioni sono meno "rigide" di un tempo,
la gerarchia si allenta, sia in campo affettivo-sentimentale, che in famiglia, con gli amici, sul lavoro:
Non diamo del "lei" ai genitori,
almeno io non soffro alla vista del diverso, anzi, mi piace LA DIVERSITA', la vedo come fonte di arricchimento, espressione unica di un individuo, come un valore,
non come un difetto.
Questo genera LIBERTA',
ma anche PAURA,
senso di smarrimento, disorientamento,
perchè il confine tra
"buono" e "non buono" si allenta,
si moltiplica...
"male" e "bene" diventano essenze temporali, mai assolute, ecco spiegato un'altra -nostalgia-, quella per la figura potente che elargisce senso e conoscenza ai credenti, definendo una volta per tutte e per sempre cosa è "bene" e cosa non lo è...
Ma anche questa è un'altra storia!
Una volta raccontai una storiella a gianmaria su di una tribù e il loro palo, simbolo del centro del mondo:
Un giorno questo palo si ruppe,
e la tribù si lasciò morire di fame.
Mettiamola così.
All'Europa, e nello specifico, all'ITALIA, il palo si è rotto da tempo, ma a differenza dei saggi aborigeni, tentiamo in ogni modo DI RINCOLLARE IL PALO CON L'ATTACK!
:)))))))))))))))))))))))
Una nostalgia per qualcosa che non si è vissuto è una scorciatoia in discesa del nostro cervello per non affrontare la via in salita della comprensione, per non vivere il presente e per drogarsi di passato,
ovvero di un "sogno", di una "chimera", frutto delle proiezioni di menti in crisi.
Non provo rabbia per la mussolini,
solo una grande compassione:
incapace di affrontare il presente con le sue multiformi sfaccettature, riduce le infinite possibilità del domani ad un ristretto e rassicurante viaggio nello ieri...
POTERE...potere....potere...
Non vi è un passato per il potere,
solo un perenne QUI ed ORA:
sta a noi resistere al suo inganno,
oggi come allora.
Abbiamo delle possibilità immense,
possiamo davvero CREARE qualcosa di nuovo, di mai stato, perchè accontentarci di un sogno del passato, per altro fallito miseramente?
Io mi rispondo così: SICUREZZA.
E Tra LIBERTA' e SICUREZZA,
chi sceglie la seconda non è una merda, un folle-nazi, un fascistone:
è semplicemente all'oscuro della PRIMA CONSEGUENZA di quella scelta,
ovvero il CONTROLLO,
la perdita di libertà individuale,
la distruzione del dissenso
(satira annessa).
"l'ignoranza non è mai stata un problema, solo l'errore lo è..."
Sulla Satira ci sarebbe da dire mille cose, giullari perseguitati
e libri sulla risata e sul gioco bruciati da istituzioni "serie e rispettabili", da società che hanno confinato il gioco all'infanzia, generando uomini tristi e insensibili, specializzati nel pensiero logico-matematico ed analfabeti a livello emotivo...
Satira contro il potere,
Satira come propaganda,
Satira come protesta...
Ma da un giullare nero(c) come il Tommy queste parole sembrerebbero scontate.
Luttazzi?
Grillo?
"tensioni di tensioni di frustrazioni si manifestano"
dice Battiato...
Un servo è qualunquista se accusa tanto il re quanto la regina di farlo sgobbare troppo?
E se il re e la regina fossero davvero LA STESSA COSA, miraggio duplice dello stesso potere?
Una critica FONDATA (sia destra che sinistra mangiano la stessa torta ed EFFETTIMENTE qiesto accade) diverebbe una critica QUALUNQUISTA (fai di tutta l'erba un fascio)
E SE L'ERBA DI OGGI FOSSE DAVVERO TUTTO UN FASCIO? ;))))))))))
Medita, anonima/o, medita...
Un etichetta a volte non basta...
Forse la tua reazione è proprio ciò che il re e la regina amano di più nei loro servi: vederli distinti,
separati, divisi....
E sai Perchè?
Perchè genera disordine, disorganizzazione, caos, rabbia,
odio e rancore, risentimento:
TUTTO CIO' CHE FA IL POPOLO DEBOLE.
Si parla CONTRO la regina se si tifa per il re, CONTRO il re se si ama la regina...non credete sia vantaggioso solo per i regnanti che RESTANO LI?
No? *_*
NO!?!?!?!? °______________°.
E allora "lunga vita alla regina!"
e "LUNGA VITA AL RE!"
Io di avventarmi contro i mulini a vento non ne ho voglia: se siete dualisti, restate dualisti, se siete divisi, restate divisi, poi non dite che quattrocchi non ve lo aveva detto! ;) Non è una novità che si prenda una pedata nel culo a fine puntata...
IL CARRO DEL FIENO DI BOSH è un'opera qualunquista? °_°
A me sembra una fedele polaroid dell'umanità! ;)
Tom
a proposito di morale....
http://wjh1.wjh.harvard.edu/~moral/test.html
Se non avete niente di meglio da fare... FATELO! ;)))))))))))))
tom
I NOVI PASSAGGI DEL CONFLITTO
F. Glasl (1982, 1997)
Nonviolent peaceforce feasibility study, chapter 1, pag7
www.nonviolentpeaceforce.org
1) irrigidimento delle posizioni
2) duello verbale
(formazione di stereotipi reciproci)
3) tattica del fatto compiuto, i comportamenti diventano più negativi.
4) la relazione tra le parti diventa elemento centrale del conflitto
(spostamento oggetto del contendere/relazioni tra contendenti)
5) si consolida nell'altro l'immagine del nemico
6) si susseguono gli attacchi per svelare il "vero carattere" della controparte
7) ciascuno si sente minacciato e danneggiato dall'altro
8) la comunicazione è interrotta,
aumentano le azioni per danneggiare l'altro, a distruggere in modo sempre più esteso le basi del suo potere e della sua legittimazione.
9) eliminazione, anche a prezzo della propria esistenza o reciproca distruzione.
Ho studiato anni fa questa roba,
questo blog è stata la conferma,
"funzioniamo davvero così"!
Ma CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO
E' POSSIBILE, lo ritenevo il primo giorno che ho scritto in questo blog, lo reputo tutt'ora.
Per Semelin occorre
"non rispondere alle provocazioni...dell'avversario, riconducendo constantemente il conflitto all'oggetto originale, senza aggredire le persone"
Ma ero curioso di vedere cosa sarebbe accaduto rispondendo agli anonimi, ed xxx è stato una bella sorpresa...mi ha fatto pensare.
Per quanto riguarda il BLOG tutto,
è stato un ESCALATION DI VIOLENZA,
alimentato anche da me, lo ammetto,
ma ero convinto, E LO SONO anche ORA, che il nostro conflitto DOVEVA PRIMA SFOCIARE IN APERTA GUERRA, per riconoscerlo, per renderlo evidente,
finalmente, dopo anni di omertà,
per poi tentare con soluzioni costruttive una nuova via,
spiazzante, come quella del mio ultimo post, che infatti non ha trovato risposte, ma muto stupore: QUESTA ROBA FUNZIONA.
Mi dispiace di aver usato questo mezzo come un laboratorio, forse ciò che ho fatto non è eticamente accettabile, ho generato e sedato conflitti: HO GIOCATO AL PICCOLO DIO, che punisce e salva il suo popolo, SPERO CAPIATE IL PERCHE'.
Se volete togliermi il saluto ADESSO POTETE, adesso potete cancellare il mio numero, SOLO ORA E' GIUSTO,
ma lo ritenevo una necessità, forse ho visto troppe volte ghost in the shell, ma vi confesso che mi sono addirittura divertito nel vedere accuse ed offese PREVEDIBILI, PUNTUALI, che arrivavano al server con la precisione di un cronometro.
Detto questo,
alle 08:00 di mattina,
una mattina qualunque,
senza significati o sensi precisi,
forse perchè sazio, forse perchè le cose hanno ormai preso una piega piacevole, perchè non vi è più tanto da sollevare, da rievocare, da distruggere ed evidenziare,
Tommyguzzo decide di gettare l'ultima maschera digitale.
Il teatrino è finito,
il circo popov ha concluso il suo spettacolo, la violenza ha raggiunto le stelle ed è ricaduta in basso, riassorbendosi, migliorandoci, dandoci una possibilità di cambiamento...
Non so se nessuno lo ha notato,
ma in questo blog mi sono sempre firmato "TOM" non è la mia firma, non mi identifico mai così.
TOM ha cessato la sua funzione:
LA DISTRUZIONE E' AVVENUTA,
che venga il tempo dell'incontro,
della ricostruzione,
con o senza di me.
VE LO DOVEVO.
Vi ho osservato per anni da dietro uno screen, ho tastato i vostri talenti, le vostre debolezze,
ho vissuto e riconosciuto i vostri rancori, le vostre antipatie, ho avuto modo di sondarvi e conoscervi, in alcuni lati forse meglio di voi stessi. Sapevo della "incompatibilità" WILLO-MIRKO e SO che è una FALSA INCOMPATIBILITA'.
Ma non ne avete mai parlato.
Sapevo delle etichette che avevo appicciato addosso, VOLEVO che uscissero fuori, volevo strapparle dall'ombra, SOLO COSI' potete conoscermi, solo adesso, perchè avete visto ciò CHE NON SONO.
Lo stesso vale per ogni ESCALATION avvenuta in questo blog: non vi siete mai chiesti quanto REALE fosse una serie di parole, QUANTO VERA una frase o VERO un pensiero: DATE TUTTO PER SCONTATO, anche l'affetto, anche l'amore, tutto, questo ho visto da dietro lo screen, questo volevo interrompere, mutare, ed ogni mutamento passa per la distruzione.
Di questo parlavo, giulia, quando volevo "far scoppiare i bubboni"
Vi confesso che la macchinazione stava per sfuggirmi realmente di mano, generando violenze fuori controllo, in primis in luca,
che forse ha pagato lo scotto di una mancata esperienza in campo informatico: troppo coinvolto.
Spero che questo post possa ricordarci quanto le parole sono parole, le persone restano persone, in grado di dire QUALUNQUE PAROLA, senza crederci realmente.
"Gli angeli volano perchè sanno prendersi alla leggera"
Credo che la vita vi abbia fatto scordare questo insegnamento,
vi abbia appesantiti, zavorrati,
impedendovi di volare.
Se vi sentirete traditi,
forse avete anche ragione,
ma in fin dei conti credo che il vostro rapporto ne abbia guadagnato,
non credete?
Il finalmente libero di firmarsi
Tommaso
Ehm, Tommy, fai pure. Gli esperimenti sono alla base della scienza da Galileo in poi.
Io intanto, quando ho tempo, continuo a scrivere i miei pensieri e a leggere le tue risposte, prendendole sul serio a prescindere se sei tu a scrivere, un tuo avatar sperimentale, un piccolo Dio, o quant'altro.
^__^
Gherardo
>Gherardo
Spero che ti abbiano dato spunti di riflessione, per il momento faccio solo un piccolo commento...
Per dimostrare quanto le etichette sul mio conto hanno influito sulla interpretazione dei miei post,
vi rivelo un piccolo segreto...
Dopo le ennesime reazioni negative,
decisi di prendere un estratto da un testo di Mariano Bianca, una delle menti più brillanti in campo scentifico, esoterico e...
molto altro ancora... ;)
E le risposte non cambiarono. :))))
Avete dato del "cazzaro" ad una delle menti più attive, avete etichettato come "supercazzole" i suoi pensieri, provate a rileggerle adesso, la pensate ancora così? ;)
Nonostante il suo contributo, per me e per mezza comunità scientifica assolutamente ILLUMINANTE (e non mi riferisco soltanto al pezzo sulla responsabilità limitata) le reazioni del blog non mutarono di un soffio.
Questa cosa fa pensare. :((((
Non solo l'INTERPRETAZIONE del testo è limitata alla nostra capacità di "soffiarci" dentro del significato, ma A PRIORI NON CI SOFFIAMO NULLA, se a scrivere quel testo è stata una persona che non stimiamo in quel momento...
Un principio di autorità al negativo: "chi l'ha detto?"
"l'ha detto Tom, quindi non è vero."
Ho avuto modo di vedere questo atteggiamento, ed ho tentato con ogni mezzo a mio disposizione di interrompere questa linea, spero di esserci riuscito.
Tommaso
ahahaha..oddio ho le lacrime...
io trovo questo blog una delle cose più divertenti dell'ultimo secolo!
siamo tutti dei cabarrettisti nati o diventati!
accolgo la critica dell'anonima e un pò mi dispiace che non si sia più fatta viva. forse è naunfragata nel post di tom... bè se però fosse all'ascolto mi piacerebbe, se giudica quanto scritto qualunquista che ci illustrasse un pò di roba meno demagogica e più ingegnosa.
dopotutto per adesso non mi vergogno molto m sono pronto a cambiare idea...però non si può tirare il sasso e nascondere la mano...
mi piacerebbe capire...
ciao
Questo blog è postato da persone incomprese che fanno del giochino del fine settimana la loro vita. Che pretendere?
Siete simpatici comunque.
Sì, effettivamente sono naufragata nelle chiacchiere logorroiche di un ragazzo che trascrive libri senza capirne il senso.
Vergognatevi.
Siete scontati, passati, fate venire la barba ai vecchi, siete stucchevoli.
Non avete cultura nè conoscenza di quello che scrivete. La storia chi ve l'ha insegnata? Quello che fa i cartocini con la colla su rai tre?
Siete veramente impresentabili.
Smettetela di teorizzare il giochino di ruolino per dare un senso alla vostra ignavia, uscite, pettinatevi, vestitevi e cercate di trombare un pochino. Vi manca è la cosina.....?
Vorrei sapere cosa hanno nel capo le vostre compagne.
Andate a lavorare e a cercare di fare gli uomini invece che i molluschi.
Che le fette di salame che offuscano gli occhi delle vostre donne (ma saranno donne?) non possano mai cadere.
La Valchiria
>>La barzelletta di tommaso che fa ricerca scientifica è talmente bella che ho intenzione di proporlo come "caso umano" alla mia facoltà. Sei "orrible".
Non so chi credi di essere ma sicuramente non sei nessuno. La gente ti ha offeso e ha trovato conferma nelle sue idee riguardo la tua vita a prescindere delle tue ricerche. Sei la regola che conferma la regola. Non sei l'eccezione. Sei una banale regola.
Peccato che non l'abbia ancora capito.
Ma si lustra sto trono o no?
>La storia chi ve l'ha insegnata?
>Quello che fa i cartocini con la >colla su rai tre?
Basta, le offese ad Art Attack sono l'ingiuria finale ed insopportabile...
buahahahah!
> ahahaha..oddio ho le lacrime...
Dona, sinceramente non capisco queste tue reazioni... :)
In ogni tuo post dove devi criticare qualcosa vedo perennemente scritto:
"ahahah"
Puoi spiegarmi perchè queste due lettere in fila ti diano l'impressione di essere una critica?
Se ti ha infastidito ciò che fatto, è un conto, ma se non reputi possibile che una mente che ha gestito un intero mondo non possa gestire tre stupidi post, allora davvero non mi conosci... :(
Non so che idea hai delle mie capacità, ma credo che tu mi stia sottovalutando: che poi le usi male, è un altro conto, che ti abbia ferito un altro ancora, ma il tuo comportamento mi fa pensare...
Davvero... :)))))))))
Tommaso
REAGIRE COSTRUTTIVAMENTE
AD UNA CRITICA
Atto I
"Non prendertela sul personale, i cattivi rapporti con gli altri sono sempre un riflesso di un cattivo rapporto verso se stessi".
ovvero:
La Valchiria sta male.
Da questo punto di vista leggo la tua NON-risposta e commento.
La Valchiria ha detto...
>Questo blog è postato da persone >incomprese che fanno del giochino >del fine settimana la loro vita.
No, è "postato" dal Willo, dal Dona, da Tommy, Luca, Enrico, Matteo, e molti altri ancora.
La tua generalizzazione è quanto meno superficiale, offensiva e "qualquista"
(è una battuta, sorridi!)
>Che pretendere?
Non so...
Pretendere, nulla.
Chiedere, è lecito! :)))
COSA VUOI?
>Siete simpatici comunque.
Grazie! :)
>Sì, effettivamente sono naufragata >nelle chiacchiere logorroiche di un >ragazzo che trascrive libri senza >capirne il senso.
da "chiacchere logorroiche" deduco che non ho usato un linguaggio consono al tuo contesto e grado sociale, ma non lo conosco, non posso scrivere per farmi capire da te se non so chi sei! :))
Forse non hai capito tu il senso dei miei post, vuoi che sia più semplice? che usi parole meno complesse o tecniche?
>Vergognatevi.
Ehhh... :)
Addirittura!
Direi che stai esagerando, no? ;)
Al mondo ci sono cose molto più oscene di quattro chiaccheroni, sono forse queste cose che ti fanno soffrire al punto di rigettare su di noi le tue critiche? Possiamo aiutarti in qualche modo?
>Siete scontati, passati, fate >venire la barba ai vecchi, siete >stucchevoli.
Non so se te ne sei accorta, ma sono quattro offese ed ancora non hai apportato nulla nei tuoi post che non sia un offesa, lo vedi ora?
I copia incolla possono servire anche a questo...
>Non avete cultura nè conoscenza di quello che scrivete.
E questo è un reato?
Io so di essere ignorante, ed è proprio dal dialogo o confronto con qualcuno che riesco a migliorarmi, ma da te non ho appreso nulla, forse altre offese, ma non sei stata una fonte di informazione preziosa, sai?
Se tu hai "cultura" (che in realtà non significa niente in italiano) o conoscenza di cosa abbiamo scritto, SCRIVILO, condividilo! :)
Te lo sto chiedendo sinceramente!
>La storia chi ve l'ha insegnata?
>Quello che fa i cartocini con la >colla su rai tre?
AHAH! :))
Questa è carina, davvero!
Peccato che io non guardi la Tv,
tu si? Ti piace?
>Siete veramente impresentabili.
Ti sei accorta che ci hai offeso un altra volta?
>Smettetela di teorizzare il
>giochino di ruolino per dare un
>senso alla vostra ignavia,
>uscite, pettinatevi, vestitevi e >cercate di trombare un pochino.
>Vi manca è la cosina.....?
No, dai, questa è straordinaria! :)
Il vecchio luogo comune del giocatore di ruolo che non tromba! :))))))))))))))))
Guarda cara, che quì caschi male, te lo assicuro...ed è meglio che non aggiunga altro, chi vuol capire capisca! :))))))))))))))
>Vorrei sapere cosa hanno nel capo
>le vostre compagne.
Chiediglielo! :)))
Non penso che avrebbero dei problemi a dirtelo, ma dopo queste tue uscite, non credo che reagirebbero bene, a meno che tu metta da parte il tuo orgoglio e ti scusi con loro.
>Andate a lavorare e a cercare di
>fare gli uomini invece che i
>molluschi.
A LAVURA' BARBUN! :))))))))
E due!
Va molto in voga nell'era Mediaset!
Dai, sto scherzando,
ma non ti sembra, a questo punto della lettura, che il tuo post sia un pochino rabbioso e offensivo, per altro senza citare (sarebbe stato corretto) i motivi del tuo dissenso verso le IDEE ESPRESSE e non sulle PERSONE CHE LE HANNO ESPRESSE?
Non ci credo che non capisci,
per me lo stai facendo apposta! :)
Stai cercando di far incazzare qualcuno? Ti stai vendicando contro qualcosa? Ti pagano per farlo? ;)
>Che le fette di salame che
>offuscano gli occhi delle vostre
>donne (ma saranno donne?) non
>possano mai cadere.
Che questo post possa farti vedere che i mostri che combatti sono quelli della tua mente.
>La Valchiria
>La barzelletta di tommaso che fa >ricerca scientifica è talmente >bella che ho intenzione di proporlo >come "caso umano" alla mia facoltà.
Vai anche all'università? °_°
>Sei "orrible".
E' francese? ;))))))))))
ORRrrible...je sui orRRrible!
(con l'erre moscia!)
Dai sdrammatizzo un pò, i tuoi toni sono davvero offensivi e, perdonami, infantili, ma do speranza anche a te, negli ultimi tempi sempre un prete, do speranza a tutti! ;)))))
Rileggiti sto post, poi se una luce improvvisa ti folgora e non è il lampadario che ti è cascato in testa, riscrivi, davvero,
ti aspetto...
Tommaso
REAGIRE COSTRUTTIVAMENTE
AD UNA CRITICA (parte seconda)
ovvero: al mondo si soffre,
ma questo blog fa buca. :))))))
>Non so chi credi di essere ma >sicuramente non sei nessuno.
No, qualcuno sono, sono Tommaso.
Se giudichi le persone da quello che FANNO (essere QUALCOSA) e quindi non "ESSERE NESSUNO" significa non "FARE NULLA CHE TU REPUTI IMPORTANTE" credo che tu abbia delle idee un pò intolleranti ed aggressive, quantomeno antiquate.
IO SONO TOMMASO, quello che faccio (finchè non ledo libertà altrui) è mio diritto inviolabile farlo,
il tuo astio è sintomatico,
la tua rabbia è un sintomo,
il tuo odio uno specchio.
Vuoi parlarne?
>La gente ti ha offeso e ha trovato >conferma nelle sue idee riguardo la >tua vita a prescindere delle tue >ricerche.
"la gente"...
tu mi stai offendendo,
non "la gente". :))))))))
La valchiria mi ha offeso,
non "la gente".
La gente è fatta di singoli,
il mare è fatto di gocce,
la rete è fatta di bit,
e mirko è semplicemente tutto fatto.
:)))))))))))))
Non so perchè reagisci così male,
forse ti sto davvero antipatico, succede, ma non credi che darmi tutta questa importanza e offendendomi tu stia semplicemente mostrando un altra cosa? °_____________°
Non potresti semplicemente ignorarmi? :)))))))))
Ma non credo che il problema sia la vita che faccio o chi sono io,
penso che se uno scrive un post come il tuo sta male con se stesso,
sei pieno d'odio, rancore, violenza, e sono sicuro che non sei così.
In fin dei conti sei un bambino come tutti noi, nascosto dietro una corazza di carne ed ossa invecchiate, ma lo sei ancora.
Cosa lo abbia ferito a questo punto non lo so, e nemmeno perchè il mio modo di essere riapra le tue ferite: se ti va di dirmelo ti ascolto,
di più non so che dirti.
>Sei la regola che conferma la >regola.
Mille conferme non verificheranno mai una teoria, è impossibile.
Se vedi mille stronzi non puoi dire che -tutti gli uomini sono stronzi.-
Basta un solo uomo -per bene- per distruggere quella teoria.
>Non sei l'eccezione.
>Sei una banale regola.
Boh, qua non ti capisco,
ma non credo che con la logica ci riuscirei... forse è solo un altra offesa senza fondamento, uno sfogo, fai pure se vuoi, ma non credo che ti servirà: a me non cambia nulla,
a te peggiora, odio genera odio, rabbia genera rabbia, violenza genera malessere...fai te! :))))
Se vuoi avvelenarti continua,
ma puoi cambiare strada, davvero! :)
>Peccato che non l'abbia ancora >capito.
Ci sono molte cose che non ho capito, la mia saggezza sta in questo; sono sicuro che ritroverai anche la tua, magari questo post ti farà vedere le tue reazioni come non hai visto, sotto una luce nuova, sempre che non sia il lampadario della valchiria che ha deciso di investire te invece che lei! ;))))))))))))))))))
>Ma si lustra sto trono o no?
Lascia fare i troni e i demiurghi, quelli appartegono ai sogni, alle chimere, ai giochi, alle illusioni.
Qua siamo VIVI, dietro lo schermo sfavillante esistono occhi, cortecce cerebrali, corpi di carne e sangue, vene, organi e cuori.
Confido nel tuo coraggio,
o quanto meno nel tuo buon senso.
Rinsavisci! :)))))))))
Tommaso
>Non solo l'INTERPRETAZIONE
>del testo è limitata alla nostra
>capacità di "soffiarci" dentro
>del significato, ma A PRIORI NON CI
>SOFFIAMO NULLA, se a scrivere quel
>testo è stata una persona che non
>stimiamo in quel momento...
>Un principio di autorità al >negativo: "chi l'ha detto?"
>"l'ha detto Tom,
>quindi non è vero."
E ora, vi prego,
non rifate questo errore.
Tommaso
Che noia, ancora questa storia della proiezione. Sei proprio "lento".
Guarda che non sono infastidita nè mi faccio problemi se qualche citrullo ancora sta ad ascoltarti. Sono sincera, con te non ho niente, perchè per me ciò che dici o scrivi non ha alcun valore.
Non credere che la genti stia troppo ad ascoltarti o che ti prenda troppo sul serio. Via non esagerare.
Poi non ti offendere per niente, le mie sono piccole considerazioni per piccoli uomini, non esagerare.
Inoltre sei proprio simpatico quando mi vuoi spiegare cose che neppure capisci......sei uno spasso.
La Valchiria
A presto ominidi, ahahahah
>Ma ero curioso di vedere cosa sarebbe accaduto rispondendo agli anonimi, ed xxx è stato una bella sorpresa...mi ha fatto pensare.
In che senso?
Beh che dire...
Meglio tacere.
Matteo
XXX:
>>mi ha fatto pensare.
>In che senso?
Se non ti avessi dato ascolto o importanza, come ogni manuale consiglia, non si sarebbe verificato quel piacevole cambiamento di prospettiva dei tuoi ultimi post.
Anche se non condivido il tuo concetto di "far provare all'altro cosa un altro ha provato" (perchè tu non sei l'altro, non puoi saperlo, e Giulia non ti ha chiesto di essere difesa: si è DIFESA BENISSIMO DA SOLA) se i tuoi fini erano davvero quelli dichiarati, in fondo sei un ragazzo sensibile...
Chiunque tu sia, hai avuto la possibilità di cambiare direzione e non l'hai gettata al vento,
è di questo che sto parlando:
di occasioni...
Il silenzio non ne crea.
VALCHIRIA:
Il tuo messaggio è meno aggressivo, ma sento ancora molta ostilità, forse sono stato troppo duro nell'ultimo post, spero di non averti attaccato eccessivamente:
in fin dei conti non lo meriti,
anche se i tuoi toni sono davvero un esempio da non imitare... :(
I tuoi commenti sono sofferenti,
non so cosa ti spinge a scrivere,
ma un piccolo miglioramento l'ho notato, non tirarti indietro adesso!
Eviterò un altro copia incolla,
sarebbe un passo indietro per la discussione, ma facci un piacere, fallo tu un passo in avanti! :)))))))
Cerca di VIVERE cosa ti sto dicendo (anche se a detta tua non lo capisco :))))) se lo capisci TU, allora smetti di offendere e di comportarti in modo così aggressivo e inconcludente; io non mi offendo ne mi sento ferito, te lo ripeto, PERCHE' SO CHE NON CE L'HAI CON ME,
il problema E' TUTTO TUO. :))))
Se sei in guerra con te stessa,
e possiamo aiutarti a farti riappacificare con le tue sub-personalità, non vedo perchè negarti questa possibilità,
in fin dei contri è gratis! :))))
Con la speranza che tu possa davvero stupirci tutti con una piacevole presa di coscienza, ti saluto, attendendo una tua matura risposta, libera da accuse gratuite e da offese infantili: in fin dei conti sei un "anonimo", non hai nemmeno da perdere la faccia, ma potresti perdere una preziosa occasione per fare luce in te stessa!
(O TE STESSO?)
Tommaso
ps: E tanto per essere chiari...
Ricordo alla gentile compagnia anonima di questo blog, che se nella vita "ogni nodo viene la pettine"
in internet, se quanlcuno esagera,
OGNI IP VIENE AL PORTE,
l'ANONIMATO in rete dura poco,
con i programmi giusti.
Non vorrei commettere un reato per togliermi la curiosità, ma se è GUERRA ciò che volete, ricordate che in me vivono anche demoni oscuri, non solo angeli prolissi;
non svegliateli, per favore,
non ce n'è bisogno, possiamo risolvere tutto in altro modo!
Anonimo avvertito mezzo svelato.
>>"chi l'ha detto?"
>>"l'ha detto Tom,
>>quindi non è vero."
>per me ciò che dici o scrivi
>non ha alcun valore.
Lo vedi adesso? :))))))))))))))
LO SO! ;)))))
Si vede che non nutri stima in me, non ti preoccupare, e si vede anche che rifiuti a priori ciò che scrivo!
:))))))))
Segui questo consiglio,
leggi i miei post immaginando che sia stato beppe, o franko (willo docet) o maria o tizio ad averli scritti, liberati dai tuoi pregiudizi, vedrai che qualcosa cambierà! :))))
Lo spero davvero!
Tommaso
Da dove ti nasce la malsana idea che se una persona critica un'altro individuo lo debba fare solo ed esclusivamente perchè ha un problema con se stessa?
Io esprimo una considerazione sul materiale umano che vedo e/o frequento.
Stop.
Non carichiamo i giudizi delle persone con strane alchimie logiche che niente hanno a che fare in questi casi.
La Valchiria
ahahahahaha..........uhhhhhhhhhhh
>Da dove ti nasce la malsana idea
>che se una persona critica un'altro
>individuo lo debba fare solo ed
>esclusivamente perchè ha un
>problema con se stessa?
Non da me, TE LO ASSICURO! :)))))
ti do perfettamente ragione... :))
Peccato che io non voglia, non abbia voluto e non vorrò mai dire questo.
E lo sai anche tu, dai! ;)))))
Non ci provare! :))))
Ho solo detto che se uno "HA DEI CATTIVI RAPPORTI CON GLI ALTRI"
lo fa perchè ha dei problemi con se stesso, e che questi "cattivi rapporti" possono esprimersi sotto forma di una CRITICA DISTRUTTIVA,
o con una comunicazione aggressiva, egocentrica, intollerante.
Una critica efficace e assertiva è il miglior modo di crescere assieme, ma i tuoi post non mi sembrano di questa famiglia, tutto quà, ne consegue naturalmente che...
Mi hai capito ora?
Vedo molto aggressività,
sento un rifiuto, rabbia,
forse dolore, risentimento,
a mio parere evidente e manifesto,
e di cui NON TI INCOLPO,
ma che sto cercando di farti notare perchè credo che puoi capirmi,
se metti in cantina l'orgoglio,
non è difficile rendersene conto.
>Io esprimo una considerazione sul >materiale umano che vedo e/o >frequento.
>Stop.
Non mi dilungherò su quanto è lecito o vantaggioso esporre considerazioni sul "materiale umano" (qualsiasi cosa signifchi per te), ma se fossero state delle "considerazioni" sarei stato il primo a dialogare con te: il fatto che non è possibile rispondere alle tue "considerazioni" (categoriche, offensive e definitive) rende tutto meno divertente e costruttivo,
non ti pare? ;)
Per farla semplice:
Se la pensi così e niente ti farà cambiare idea, a che pro scrivere?
A che ti serve?
Non potresti semplicemente ignorarmi? Se non mi ignori qualcosa accade, e non accade certo in me, la molla che ti fa incazzare è in te,
non c'è altra spiegazione plausibile, non ti pare?
Anche se tu avessi ragione, che noi "materiale umano" siamo da buttare, A CHE SERVIREBBE rimarcare la tua superiorità con aggressività?
Domani sei punto e a capo,
avrai sempre bisogno di potere se vivi di potere, quella ebrezza che provi quando credi di sfogarti è in verità un accumulo di rabbia che domani dovrai sfogare ancora.
Esci da questo circuito orrendo,
ci sono stato dentro per anni, inconsapevolmente, per questo sono in grado di dirtelo: lo so, l'ho vissuto, ho provato al tua stessa isteria di potenza dell'aggressione gratuita, della critica devastante fine a se stessa, e non mi ha mai fatto avanzare di un passo.
>Non carichiamo i giudizi delle >persone con strane alchimie logiche >che niente hanno a che fare in >questi casi.
Non ti giudico, non mi interessa, non sminuisco il tuo valore,
non ci guadagno niente,
non mi pagano per questo:
sono sicuro che post dopo post ti potrai sempre più rendere conto che in me potresti trovare un alleato, se cesserà la tua paura che io sia un nemico, magari uno di quelli che hai già incontrato nel tuo passato e che io ti ricordo, MA CHE NON SONO!
Io sono Tommaso, semplicemente.
Se vuoi dialogare con me, eccomi,
se vuoi sfogarti, andiamo insieme in palestra, ad un live, sfondiamo di cazzotti un cuscino, ma non vedo a che serva il tuo comportamento.
Se non lo vedo ed una ragione c'è, ti prego, dimmela.
:))))))))))))
>La Valchiria
A presto
Tommaso
> ahahahahaha..........uhhhhhhhhhhh
Nient'altro? ;)
Tutto qua? :)))
Dubbi?
Smentite?
Critiche?
Controprove?
"Alchimie logiche"? ;)))
Lo prenderò come un:
"non so più cosa dire,
meglio una bella risata da cavallo."
Avresti un futuro in politica! ;)))
Tommaso
>La Valchiria
>[CUT]
>10 febbraio, 2006 19:17
>Un anonimo ha detto...
>ahahahahaha..........uhhhhhhhhhhh
>10 febbraio, 2006 19:18
19:17 primo post
19:18 secondo post
Non sarai mica GOLLUM?
Due personalità per un unico fine?
;))))))))))))))))))))))
Tommaso
ahahah tommy sei fuori strda. rido quando mi fa ridere ciò che scrivi. se mi critichi ti ascolto, ma il più delle volte lo fai con mezzi di altri (leggi citazioni copia incolla ecc) quindi non ti prendo sul serio e rido...oppure non leggo proprio perchè dopo poco miviene due palle enormi a leggere quei post kilometrici che girano e rigirano le frittate senza mai dire nulla. tutto lì. no, tommy non credo che sia un atteggiamento superficiale, perchè se hai qualcosa da dire si caPISCE SUBITO E IO mollo la lettura solo quando mi fai due palle enormi ovvero quando non hai da dire nulla ma cerchi con ogni mezzo di ottenere ragione. non c'è lustro in queste vittorie, sai? oltre a nessuna medaglia non ti porteranno nemmeno nessun giovamento. poi pensala come ti pare, ma ti prego non cercare di psicoanalizzarmi, cadresti solo nelle tue illusioni.
cara valchiria apprezzo che tu abbia riposto, ma ancora non mi vergogno. certo la nostra cultura può essere approssimativa, ma non stiamo certo scrivendo su un giornale,quindi se si posta qualche castroneria la si può perdonare.
quello che hai scritto lo trovo di poco spessore e molto superficiale, da come eri partita pensavo a qualcosa di diverso.
forse ti è utile sapere che la moltitudine che scrive qui sopra è sposata, con prole e lavoro...
forse i tuoi discorsi vanno bene per i ventenni ma non per gli over trenta.
spero che tu scriva ancora, ma qualcosa di più interessante.
ah! dimenticavo sorvolo sulle fette di salame, lì sei veramente scivolata nel cattivo gusto.
dimmi di più su quello che pensi che uno dovrebbe fare fuori (apparte lavoro ecc..) cosa è reale? cosa vale la pena fare per non essere orribili?
( ora mi raccomando non voglio vedere 100 post sul sesso!!! ahahahaha)
Visto che siamo sul piano delle stronzate, questa mi pare interessante davvero.
>No, dai, questa è >straordinaria! :)
>Il vecchio luogo comune del >giocatore di ruolo che non >tromba! :))))))))))))))))
Dunque, come dice Tommy è una leggenda già sentita. Per me questo luogo comune ha sempre avuto qualcosa di paradossale.
Ossia.
Se fosse vero che il giocatore di ruolo non tromba mai, allora (immagino) nessuno giocherebbe più ai giochi di ruolo.
(sbaglio?)
Quindi, peraltro, il GdR non esisterebbe più.
Questo luogo comune è davvero un paradosso... buffo, davvero.
DONA:
Onestamente sono molto dispiaciuto dalla tua reazione, nuovamente disfattista, perchè non riesco a capire cosa ti spinge realmente a reagire così e non vedo come potrei:
non sono un veggente, se non comunichi non posso capirti. ;)
Sento che qualcosa non ti è ancora andato giù, ma invece di tirare fuori il rospo, da adulto responsabile come ti piace dipingerti di questi tempi, ti accontenti di toni sprezzanti e di facili semplificazioni... :(((
Nei miei post (Lela può confermartelo, se non credi più a pierino) non riporto mai stralci di testi o miseri copia-incolla di "altri" (parentesi bianca esclusa), come scrivi tu per sminuirmi,
per ridurmi: mi siedo davanti allo schermo, faccio un bel respiro e getto sulla tastiera un flusso di pensieri che CREDEVO di poter condividere con te...
E' ovvio e scontato che i pensieri non sono totalmente "nostri",
siamo "abitati" da idee e valori, per la grande maggioranza
"presi in prestito" da altri
che hanno avuto il tempo e la possibilità di riflettere sugli stessi argomenti, e che magari hanno espresso un idea che ti piace, che in quel momento vuoi e puoi seguire, se ne hai la forza... :))
Spero che tu trovi finalmente il coraggio e la forza di esprimermi UNA VOLTA PER TUTTE cosa ti rende così "avvelenato" nei miei confronti, sinceramente, senza risatine o superficialità: è ancora per la faccenda del matrimonio?
Non hai digerito i miei commenti su Giulia? La lontananza ti ha fatto dimenticare chi sono, cosa provo, cosa abbiamo affrontato e discusso in passato? °_°
Se così fosse, mi chiedo perchè quando ti chiamai al telefono non uscì niente di tutto questo; certo, ti sentii lontano e scostante, ma credevo fosse solo imbarazzo,
non risentimento, non veleno.
Continuo a risponderti perchè non posso credere che tu sia diventato ciò che gli ultimi tuoi post esprimono: un concentrato di fretta e approssimazione, molto televisivo.
Spero proprio che anche questo post non ti risulti "lento e palloso", e che tu sia giunto fin qua senza saltare nessuna riga; personalmente non l'ho mai fatto, preferisco NON LEGGERE che LEGGERE CON SUPERFICIALITA', magari rimando la lettura, ma il tuo comportamento non mi sembra corretto, tutto qua, non mi sembra cristallino, diretto, sincero...
COSA C'E' DONA?
Tommaso
>ma ti prego non cercare di >psicoanalizzarmi
Se tu mi pagassi, almeno! ;))))))
Davvero dona, sei fuori strada,
ma parecchio! :)))))))))
Non mi interessa "avere ragione",
è l'ennesima volta che lo riscrivo, divento si palloso! ;))))))
Anzi, se trovo dei commenti che mi mostrano l'errore e mi permettono di cambiare idea sono FELICISSIMO, ma di certo non sono i tuoi, rileggili!
:))) Rileggiti, Dona! :))))
"MAI, SEMPRE, AHAHA! BANALE! MAI, MUOVITI! RIASSUMI! STRINGI! AHAHA! IN POCHE PAROLE? IN SOLDONI?"
E dai......... ;)))))))))))))
Ma chi ti corre dietro? °_°
Tommaso
Ho riletto per la terza volta i commenti del Dona, i più recenti.
Da una prima terribile opionione sono passato ad una più valida considerazione.
Ma solo adesso riesco a capirli davvero!
Credo.....
Adesso semplicemente li adoro!!
Spero di non sembrare un leccaculo, ma a volte le verità fanno anche questo....
....ma non sono le verità che muovono i giudizi...
....sono le insicurezze dei giudici che li spingono a dispensare sentenze!!
Ops!
Speriamo di non aver detto troppo, come al solito!!!
Alle macchinose ed elaborate retoriche del Tommy si sovrappongono le belle e istintive esternazioni del Donello, alle pacate e sicure osservazioni di un Enrico o di un Gherardo, controbattono le sferzate di anonimi e pseudonimi frustrati.
Complimenti davvero!!!
Welcome to the Popov's Cirkus!!!
WILLO
>Se fosse vero che il giocatore di
>ruolo non tromba mai, allora
>(immagino) nessuno giocherebbe più >ai giochi di ruolo.
>(sbaglio?)
Beh, spesso i genitori di un giocatore di ruolo IGNORANO cosa sia il gdr, forse è anche per quello che il figlio si interessa ai d20... ;)
Paradosso conciliato, la riproduzione è assicurata! ;))))
Che il gdr sia un universo per la maggioranza maschile è un dato: ragioni culturali,
forse anche biologiche...
Ma quì ci infiliamo in discorsi kilometrici, magari un nuovo post:
"GDR: PERCHE' MASCHIO?!"
;)))))))))))
Tommaso
>Welcome to the Popov's Cirkus!!!
PAPPAPPARA PARAPAPPAPARA!
PAPPAPPARA PARARAPPAPARA!
con tanto di tre palline volteggianti,
come quelle che vi ho fatto venire con i miei post! ;))))))))))))
E c'è anche l'uomo lombrico e la donna con la barba sotto le ascelle! Ed il nano gigante ed il gigante nano! Venghino Sìori, venghino!
Bestie feroci ed acrobazie da urlo!
Venghino Sìoreeee, venghino!
Ed i bambini entrano GRATISSSS! :)))))
Tommaso
>Alle macchinose ed elaborate
>retoriche del Tommy...
Ragazzi, ma avete mai letto qualcosa di REALMENTE MACCHINOSO ED ELABORATO?
°_______________________________°.
Sorgono insani dubbi sui gradi di complessità condivisibili...
Speriamo sia solo un dubbio...
Tommaso
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tommy manda in culo tutti! lascia fare!i muri non cambiano opinione!
usa il tuo tempo con chi ti capisce,di anonimi invidiosi non hai bisogno e di stronzi sofferenti tanto meno!
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Eccoci qua!
Valchiria mi presento sono una di quelle Compagne con le fette di salame sugli occhi e i panini l prosciutto nelle orecchie!
Volevi sapere che si pensa???
Te lo vado testè a dire!
Penso di ver sposato un giocatore di ruolo che è un ragazzo d'oro, che è un ottimo padre , che lavora sodo per non fare mancare niente a suo figlio e a me, che studia all'università e si fa una certa cultura, che ogni tanto si prende un momento di svago per stare con amici e compagni a giocare un po'.
Credo che tu non conosca assolutamente le persone che qui hai infamato con le tue accuse scontate e da due soldi.
Ah! dato che qui la maggior parte della gente è con prole direi che trombino abbastanza non trovi??? anzi se mai ti venisse la malaugurata idea di farci da babysitter magari si ha pure più tempo!
Dimenticavo W ART ATTACK
Baci Valchy
See You space cowboy!
oh tommy..bastaaaa!
io sono duro, ma te hai proprio la testa di legno!!
non so se lo fai apposta o proprio non ci arrivi, ma cmq te lo dirò per l'ennesima volta. vediamo se almeno serve, ma basta negare l'evidenza!
il rospo non esiste. le cose te le ho dette dal vivo e pure per telefono. ma quello che tu proprio non capisci è che una volta rotte le cose bisogna lavorare molto per recuperarle e rimetterle apposto. senti di avere fatto questo lavoro? io credo di no. allora mi domando di che parli?
io non mi dipingo in nessun modo poichè non mi interessa avere un avatar. non parlo con disprezzo, parlo per come ti conosco. spero di conoscerti male a tal punto che quello che esprimo sia inesatto. ma pe adesso così ti conosco e scrivo per la mia esperienza.
per quello che scrivi puoi anche non fare copia incolla, ma non sei a mio parere quasi mai in tema, citi, fai lo spledido, ma molto spesso non c'entra un casso...allora perdo interesse a leggere i tuoi post, perchè sono dilungati da queste inutili informazioni che non mi comunicano niente..o poco. io ho la malaugurata opinione di me di essere in grado di percepire quando uno è aperto al dialogo o no...quindi opinione contro opinione.
di cose ne hai fatte molte le sai come me, ma credi davvero che tutto passi così in maniera leggera? io mi dono molto all persone ma quando mi deludano e pergiunta offendano, chiudo la comunicazione con loro perchè decido che non meritano il priivilegio. io non i chiudo, ho chiuso la comunicazione con te perchè, dopo quello che mi hai mostrato, per me non meriti più la mia attenzione. io non sono in imbarazzo, sono sereno..se ti ricordi te lo dissi anche per telefono. le tue scelte ionon le giudico, ma quello che fai muove delle conseguenze. tu mi dicesti che le tue erano scelte frutto di riflessione e io ti dissi ( e ti ridico) ok. queste hanno delle conseguenze. spero che tu capisca di che sto parlando anche perchè non ho più intenzione di tornre sopra l'argomento.
credi che il mio comportamento non sia corretto. ok. credo che per quanto scritto fino adesso tu debba capire molte cose.
gli errori se ne fai, devi iniziare ad essere in grado di vederli da solo, acquisendo alla tua età un pò di quella bellissima e rarissima virtù chiamata umiltà. credo che non ci voglia fretta. credo che tu scambi la fretta con la sintesi..oppure la fretta con la volontà di non perdere prezioso tempo da dedicare ad altro.
di roba macchinosa l'ho letta molta, ma non ti paragono nemmeno lontanamente agli autori che si sono permessi di scriverla, quindi passo oltre.
ah! un ultima cosa e poi spero di non dover più tornare su questi passi. mi è stato fatto notare che nei miei post risulto stronzo. può essere, la natura di ognuno non è la stessa, ma la volontà che ci metto è quella di essere sincero e diretto. il più possibile cristallino e diretto. spesso la verità è difficile da accettare e sembra cattiveria, spesso vengono date come verità delle terribili menzogne. io non sono giudice, mi sforzo solo di essere un sincero amico (per qualcuno), un onesto interlocutor per altri. ho il libero arbitrio di quello che dico e delle mie opinioni.
Dona, i tuoi commenti, estrapolati dalla loro appartenenza, mi appaiono stronzi, ma poichè io credo nell’interpretazione, di conseguenza li interpreto come tua, e così riesco finalmente a comprenderli, ad accettarli e in qualche modo ad amarli.
Ritorno sul discorso dell’interpretazione interrotto ieri e che ancora non mi torna.
Il Tommy non è presuntuoso, è solo gonfio di se, ma credo ci stia lavorando su questo su fastidioso lato. Piano, ma ci sta lavorando...
Riguardo al salame sugli occhi, bé il salame è fascista....
....qua sugli occhi al massimo ci abbiamo due fette di mortadella.
Adesso torno a fumare un po’ di roba insieme al mio amico Ycsscycffeszh Tra Le Due Lune, un compagno di tenda del pianeta rosso.
W gli Indiani di Marte!
WILLO
>basta negare l'evidenza!
L'evidenza non è garanzia di verità,
altrimenti dovrei sostenere che è il SOLE a girare attorno alla terra,
E' EVIDENTE,
perciò deve essere vero... ;)
Ma non è questo l'importante, anzi,
credo finalmente di aver colto il nocciolo dei tuoi post...
Smentiscimi se mi sbaglio.
Mi dici che:
>il rospo non esiste
due righe dopo mi scrivi:
>credi davvero che tutto passi così
>in maniera leggera?
Allora QUALCOSA che deve "passare" c'è, uno di quei famosi buchi nel tavolo dopo una martellata...
Il passato limita il tuo presente,
IL ROSPO C'E'.
E PERSONALMENTE reputo irritante e limitante quell'antico proverbio (chiodo-buco nel tavolo che rimane) perchè ha come unica conseguenza quella di SCORAGGIARE il confronto, per paura di danni irreparabili,
di dire cose non perdonabili, per preservare una misera tavola liscia, intonsa, inutile, inutilizzata, senza fori:
Esiste apposta lo stucco.
Meglio mille martellate,
mille fori,
mille incomprensioni,
mille discussioni, che un rapporto superficiale basato sul rispetto, sulla paura di non essere perdonati,
sul terrore di essere lasciati:
Preferisco perderli questi "rapporti", non è un privilegio averli, è una condanna: è mettere tutti i giorni un fottuto inceratino per non rigare la tavola...
Perciò sarò molto "sintetico",
per una volta.
Se il tuo nuovo stile di vita si basa su questi principi,
sul perdono condizionato,
sulla redenzione e sulla gerarchia, dove l'altro (TU) concede il PRIVILEGIO del suo PERDONO,
ti saluto, non fa per me:
preferisco i martellatori alle massaie che sigillano le tazzine "buone" nelle madie per non rovinarle, perchè si "rompono"...
E di "martellatori" ce ne sono tanti, almeno quanto le massaie.
So che questo nuovo chiodo forse ti farà incazzare, generalizzare, semplificare, screditare, ridurre, negare, forse offendere:
Se il tuo prossimo post deve avere queste caratteristiche, ti prego,
NON SCRIVERE: ignorami e basta,
non avveleniamo ulteriormente questo blog avvelenato...
Ciò che ho scritto, anche se "scomodo", proviene dalla mente e dal cuore, non dall'odio: non voglio offenderti, ma se ti senti offeso, NON RISPONDERE CON OFFESE...
Lascia passare del tempo,
rileggiti cosa ho scritto,
se non ti annoia troppo,
e INTERPRETA, è l'unica cosa che possiamo fare quando davanti ai nostri occhi compaiono dei segni, dei caratteri, delle frasi.
Non ti lasciare ingannare dala prima impressione, dal primo significato che ti affiora alla mente: rifletti, e vedrai che la storia dei martelli, dei tavoli e dei fori che restano quando si tolgono i chiodi è sola una grande, immensa, sproporzionata, CAZZATA CONDIVISA, formula perfetta per delle relazioni scadenti.
Tommaso
>Ritorno sul discorso della >interpretazione interrotto ieri
>e che ancora non mi torna.
"E' proprio un bell'amico"
(con sincerità, trasporto e stima)
"E' proprio un bell'amico"
(detto con ironia, dopo un tradimento o un colpo gobbo)
"Sei un fulmine!"
(detto a uno che è davvero veloce)
"Sei un fulmine!"
(detto a uno lento, con ironia)
Stesse lettere, stessi segni...
Significati identici? *__________*
Io non so come tu possa sostenere la tua teoria, Donatello...
Contesto, tono, basi condivise, padronanza del lessico, forza argomentativa, significati impliciti, struttura profonda e superficiale, senso e denotazione,
campo, inferenza, impalcatura, bivalenza, competenza, convenzioni, credenza, deferenza, forma logica, gioco linguistico, implicatura, inferenza, inganni del linguaggio, pertinenza, presupposizione, riferimento, simbolo, segno, decifrazione, sostitutività, pragmatica dell'argomentazione....
Naaa...troppo noioso, giusto?
Troppo complesso, inutile...
Boh...senza sta roba non se esce...
Alla fine ha ragione il willo:
un glantriano ed un nano
vanno da poche parti insieme,
ed è un peccato, perchè sarebbero complementari, fortissimi:
ma il nano si incazza perchè non capisce il glantriano che usa un linguaggio non consono alla sua cultura, il glantriano non può vivere di sola birra e prese di posizioni non ragionate.
Chi ha ragione?
Nessuno dei due.
Chi è migliore?
Nessuno.
Ma è davvero un peccato...
Tommaso
ma lo capisci l'italiano??
mi chiedi di tirare fuori un rospo e io ti rispondo che non ho da tirare fuori nulla. il ciò significa che l'ho gia fatto, non che non esiste motivo da far passare in maniera leggera..
tu sei limitato, non il mio presente se ti ostini a non capire che non ho proprio da dirti niente altro rispetto a quello che ti ho gia detto.tu sei solo un mio conoscente. vuoi riallacciare un rapporto di amicizia con me? se così è dovrai sudare molto perchè mi hai deluso e ferito per cui adesso ti ignoro, nei fatti e nelle opere. non mi fido di te. credo di avere sbagliato a giudicarti, nel senso di troppo bene. ora ritorno alla opinione che tutti mi hanno sempre esposto riguardo alla trua persona e da lì non intendo muovermi almeno che tu non faccia molto per mostrare di essere tutto sommato interessante. per adesso vedo il solito medesimo uguale tommy che ha semplicemente messo l'ennesima maschera. nessun salto di qualità, nè profonda coscienza. sei uguale a sempre, bravo sei costante almeno in questo.
dettoi tra noi poi non hai nessun diritto di dirmi: scrivi o non scrivi, quindi ti scrivo, se mi va e quello che mi va. quindi alla fine dei salmi mi va di dirti che non sarò certo io a muovere i passi per venire a capirti o giustificarti, l'ho fatto in più di una occasione e ora mi sono rotto... se ti va i passi falli tu adesso. capisci gli altri, scusati con i fatti e non avanzare sempre e solo chiacchere, fa qualcosa da uomo e lascia il sempre verde bambino di tanto in tanto. con i tuoi comportamenti ferisci le persone, quindi non rompermi le palle con le frescacce. se vuoi dire qualcosa dilla, se vuoi fare qualcosa falla, ma se vuoi di nuovo cercare la ricettina per farla franca e non sembrare una merda... ciao.
più elementare di così non so essere. spero che il linguaggio vada bene anche per te. spero che tu capisca la miriade di boiate che scrivi. credo di averti lasciato mille porte aperte e credo che tu con sistematica precisione le stia chiudendo tutte.
juastiè!
non voglio infierire, non mi pare il caso. però come vedi le cose non accadono per caso. mi dispiace ma questa e tante altre situazioni simili sei stato tu a crearle. adesso a malincuore sei costretto a pagarne le conseguenze. come ti dissi tempo fa, cerca di essere umile e vedrai che le persone capiranno quello che vali.
se non ti interessa quello che pensano le persone che ti sono o ti sono state vicino, allora non c'è nient'altro da dire.
xxx
>tu sei solo un mio conoscente. vuoi >riallacciare un rapporto di amicizia >con me?
No! :))))))))
Ora poi! :)))))))))))
Vivi la tua vita, ciao Dona!
:)))))))))))))))))))
Tommaso
> non voglio infierire,
>non mi pare il caso.
Infatti, non è proprio il caso!
:)))))))))))))
>se non ti interessa quello che
>pensano le persone che ti sono o ti
>sono state vicino...
Avessero qualcosa da dire oltre proverbietti orrendi e post rabbiosi li starei anche a sentire, ma ho scritto di tutto, è stato capito pochissimo, a me sembra chiaro,
sarà il gap generazionale! :))))
>allora non c'è nient'altro da dire.
Infatti, soprattutto quando ciò che si dice viene scavalcato da ASPETTATIVE TRADITE E RANCORI.
:)))))))))
Ciao xxx!
Tommaso
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