Wushu Cos'e'
 
CHE COS'E' IL WUSHU?!
 
 
Sarebbe stato semplice nel mettere on line questa pagina,andare in uno dei tanti siti di wushu esistenti e col ditino destro fare copia e incolla su una delle tante,viste,riviste e identiche,sezioni “che cos’e’ il wushu”,ma non l’ho fatto e se vi aspettavate di trovare in questa pagina spiegazioni tecniche di che cosa e’ il wushu,allora vi conviene andare su uno di quei tanti siti e cercarle li (posso consigliarvene qualcuno volendo),qui non le troverete.No, qui troverete qualcosa di molto meno interessante forse,ma sicuramente molto più reale……che cos’e’ il wushu secondo me!!
E se non vi interessa saperlo….bhe….cambiate canale!!!


Per quante parole possa usare per spiegare che cosa e’ il wushu per me, credo che mai riuscirei a trovare quella giusta, per un semplice motivo, perche’ il wushu al di sopra di ogni altra cosa e’ sensazione e le parole non hanno idea di che cosa siano le sensazioni.
Per essere passati solo poco piu’ di tre anni da quando ho iniziato a praticarlo di cose ne sono cambiate davvero parecchie, da quando dissi per la prima volta “wu cheeee??” ad adesso che mi sento dire “ahh tu fai il ku fun di brus lii!!” ce ne sono stati di cambiamenti. A partire dai piu’ piccoli e materiali fino a quelli che, forse, ti cambiano la vita.

Ma arriviamo al dunque cos’e’ il wushu per me?.....e’ bellezza e fatica allo stesso tempo, e’ eleganza e scoordinatezza,e’ pazzia allo stato puro e genio,e’metafora della vita,e’lo specchio di un mondo lontano e sconosciuto e che proprio perché mantiene quel velo di mistero rimarra’ affascinante per sempre.
E’ aver trovato amici, amici sinceri e veri,anche quando essere veri puo’ voler dire essere duri o scomodi, e’ aver trovato esempi da seguire e da ammirare per la dedizione, la passione, la calma e l’umilta’che mettono nelle cose che fanno e dai quali ho imparato tanto e spero di poter continuare a imparare molto.E’ imparare e capire le cose senza tante parole ma solo guardandole e riguardandole,imitando e provando,sbagliando,incazzandosi,gettando la spugna mille e mille volte per poi raccoglierla e riprovare, e’ pianto,e’ demoralizzazione a volte ma e’ soddisfazione infinita quando quel cazzo di salto ti viene o quel fottuto piede fa’ il rumore che volevi facesse. E’ ritrovo e rifugio nelle ore di allenamento,quando tutto il resto del mondo resta isolato fuori dalle due parentesi dei saluti di rito, ma lo e’ anche quando sei in casa, in giro ,a lavoro o in capo al mondo,sai che puoi sempre contare sul wushu per trovare un rifugio da tutto il resto.
E’ sicuramente uno stile di vita,anche solo per il fatto che te lo porti dentro per tutta la fottuta giornata,e’ rinuncia a tante cose e a volte per le altre cose devi rinunciare al wushu,ma infondo credo che sia anche giusto cosi’, solo per poi ritrovarlo e risentirlo piu’ forte di prima.
E’ veder passare tante persone che per una cosa o per l’altra,passano,restano un po’ e poi se ne vanno, e’ avere la certezza che invece qualcuno resta e su di lui potrai sempre scommettere che alle otto meno cinque lo troverai li che ti saluta,ti sfotte,ti prende in giro e ride alle tue cazzate ma che se hai bisogno di una spalla su cui piangere lacrime amare stai certo che sara’ la sua.
E’ lo stupirsi a volte delle motivazioni che spingono uno o l’altro a sudare come dei dannati nell’afa di luglio o a correre in cerchio mentre tutto il resto del mondo e’ davanti a una televisione.E questo stupore ti fa’ ritrovare le tue motivazioni.

Il Wushu e’ ritrovarsi soli con se stessi davanti agli altri,mentre i piedi sprofondano nei peli di un tappeto,quando c’e’, e vi assicuro che non e’ come trovarsi soli con se stessi senza nessuno intorno.
E’ un attimo che non finisce mai appena prima del primo scatto della testa ed e’ un minuto e trenta che per quanto ti sforzerai di ricordare dopo,ogni cazzo di volta non ti riuscira’ mai.E’ attesa, e’ perfezionamento e’ studio ed e’ ore e ore passate a guardare video di macchine umane sognando di poter volare come loro e maledicendo i genitori che a otto anni ti hanno mandato in piscina o a giocare a calcio.
Il wushu e’ passione, e della passione bisogna essere fieri e non farla spegnere mai,prendendo esempio dagli amici,dai compagni e soprattutto da se stessi,indipendentemente dal tuo livello o dalla tue possibilita’ la passione di un atleta non si vede solo dai suoi risultati ma si vede dai suoi occhi (yuan wen qing docet).
Questo,e tutto il resto e’ WUSHU!!
 
 

 
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