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GIOIA (15/07)_ Il WWF di Gioia del Colle
comunica ai propri visitatori che l'Amministrazione comunale, dopo i
numerosi inviti da parte dell' associazione ad inserire la cava di Monte
Rotondo in un progetto parco (es. parco delle Due Lame), ha volontariamente
escluso la suddetta zona dal progetto area protetta proposto da Saccomanno,
Assessore regionale all'Ambiente. L'Amministrazione ha più volte boicottato
i tentativi di recupero dei vincoli preesistenti nella zona della cava,
ritenendo più giusto riempire il solco creato con rifiuti apparentemente
innocui. In realtà, Monte Rotondo, ancor prima dell'azione estrattiva era
sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale, in quanto ritenuto ambiente
"da salvaguardare". Sindaco ed Assessori non hanno mai avanzato
alla Regione la volontà di non destinare la cava a discarica, avvallando
notevolmente i tentativi fatti da partiti politici ed associazioni (Italia
Nostra e WWF) per rimediare all'irrimediabile. Nessuna opposizione è stata
fatta al dictat di Fitto, così oggi la minaccia è gravosa. Mercurio,
amianto, piombo, diossine, pesticidi, farmaci, cloro, argento, stanno per
contaminare un ambiente straordinario sotto l'aspetto biologico ed
ambientale. La natura che pian piano si sta riappropriando della roccia
scalfita (gheppi, falchi grillaio e poiane stanno deponendo le loro
uova negli anfratti di roccia) è in serio pericolo, minacciata dagli
interessi economici e dall'ecomafia. Il bene comune sta per essere
sotterrato in favore dell'interesse di pochi e ancora una volta la natura
sta per essere distrutta dalla mano crudele dell'uomo. Agricoltura,
allevamento, industria casearia e turismo saranno notevolmente penalizzati
dalla creazione di un discarica di tipo B2.