Comunicato
Stampa WWF 12 ottobre 2002
Filo conduttore del dibattito "RIFIUTI A GIOIA: DA PROBLEMA A RISORSA?" che
si terrà a Gioia del Colle, sabato 12 ottobre presso l’Auditorium del Liceo
Scientifico R. Canudo, "convertire" i rifiuti da problematica a
risorsa, valutandone la ricaduta occupazionale e di sviluppo sostenibile in
contrapposizione ai "costi" che l’inevitabile risanamento
ambientale, in presenza di discariche, termovalorizzatore e centrali termiche,
comporterebbe.
Il registro della serata, organizzata dal WWF sezione gioiese in
collaborazione con la redazione locale de "la Piazza", sarà
improntato alla massima assertività. Verranno, infatti, presentate agli attori
economici e politici del territorio alternative vantaggiose, soluzioni
competitive anche sotto l’aspetto del profitto, in contrapposizione
all’incenerimento dei rifiuti, a vantaggio della salute e della vivibilità.
Una scelta, quella dell’Amministrazione gioiese di "vocarsi" quale
"Polo del ciclo dei Rifiuti" gravata da pesanti ipoteche legate al
rischio "diossine" che travolgerebbe i settori caseari e
dell’allevamento, punti di forza dell’economia locale e soprattutto non
condivisa dalla cittadinanza, come attestano le centinaia di firme apposte in
queste settimane, affinché " …non vengano insediati sul territorio
di Gioia del Colle impianti di termovalorizzazione (inceneritori), discariche e
qualunque altra struttura che possa causare danni ambientali e che vengano
utilizzate le risorse destinate a tali insediamenti per potenziare la raccolta
differenziata ed un sano riciclo."
Le recenti disposizioni regionali del Governatore Fitto nel designare
"Commissari ad acta" i sindaci dei comuni in consorzio
"allargato" (si ricorda che da 12 si è passati a 21 comuni), senza
che le loro decisioni vengano più sottoposte al vaglio del Consiglio Comunale,
creano presupposti di democrazia "feudale" più che federale, e dilaga
la sfiducia nelle istituzioni sempre meno rappresentative degli interessi e
della volontà dei cittadini, tanto da convincerli che " Il
male del mondo non sono gli uomini che fanno del male al mondo, ma gli uomini
che non fanno niente per fermarli." (Einstain)
Lo scopo di questo incontro è, quindi, recuperare fiducia nelle istituzioni
costruendo insieme un percorso "sostenibile" a vantaggio dell’intera
comunità, degli attori economici, politici e di chi erediterà, in futuro,
l’ambiente che le scelte di oggi, caratterizzeranno.
Relatori d’eccezione
Francesco Ciccone Presidente ABAP - Associazione Biologi
Ambientalisti Pugliesi, Domenico Lomelo Consigliere Regionale
Verdi, Angela Lobefaro Segretario Regionale Legambiente Puglia,
Michele Camporeale Verdi – Forum Rifiuti - Sinistra Ecologista
provincia di Bari, Carlo Casamassima Presidente APEAC - Agenzia
Provinciale per l'Energia e l'Ambiente della Capitanata, Vito Massaro
Presidente Provinciale WWF e Aldo Binosi coordinatore del
Comitato Salute e Ambiente di Mola e Conversano, moderatrice e coordinatrice
del dìbattito Rosangela Mastromarino, Project Manager –
Presidente Rete Interistituzionale Nazionale Exxa, a raccogliere le
testimonianze tra il pubblico Donato Stoppini, coordinatore della
redazione gioiese de "la Piazza".
Per
la redazione de "la Piazza"
Dalila Bellacicco