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IL RAPPORTO COMETA

Francia: gli UFO e la difesa

16 luglio 1999


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CASISTICA UFO

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Venerdý 16 Luglio del 1999 un importante documento venne pubblicato in Francia ed era intitolato: gli UFO e la Difesa: A cosa dobbiamo essere preparati ? ("Les Ovni Et La Defense: A quoi doit-on se prÚparer?"). Questo rapporto in novanta pagine Ú il risultato di uno studio in profonditÓ sugli UFO, coprendo molti aspetti del soggetto, specialmente questioni di difesa nazionale. Lo studio venne portato avanti per molti anni da un gruppo independente di ex "auditori" all' Istituto di Studi Avanzati per la Difesa Nazionale, o IHEDN, e da esperti qualificati procedenti da vari campi. Prima di essere consegnata al pubblico, venne inviata al Presidente francese Jacques Chirac ed al Primo Ministro Lionel Jospin.

Il rapporto ha una prefazione scritta dal Generale Bernard Norlain della Force Aerienne, ex-Direttore del IHEDN, e comincia con un preambolo di AndrÚ Lebeau,ex-Presidente del Centro Nazionale per Studi Spaziali (Centre National D'Útudes Spatiales), o CNES, l'equivalente francese della NASA. Lo stesso gruppo, collettivamente autore del rapporto, Ú una associazione di esperti, molti di loro sono o sono stati auditori dell' IHEDN, ed Ú presieduto dal Generale Denis Letty della Forza Aerea, ex-auditore (FA) dello IHEDN.

Il nome "COMETA" indica "Comitato per studi in profonditÓ." Una lista non esauriente di membri viene fornita all'inizio, con nomi di grande rilevanza. Include tra gli altri:

* Il Generale Bruno Lemoine, della Force Aerienne (FA della IHEDN)

* L'Ammiraglio Marc Merlo, (FA della IHEDN)

* Michel Algrin, Dottore in Scienze Politiche, procuratore(FA di IHEDN)

* General Pierre Bescond, ingegnere per gli armamenti(FA della IHEDN)

* Denis Blancher, Capo della Polizia Nazionale, al Ministero degli Interni

* Christian Marchal, ingegnere capo del Corpo nazionale delle Mine e Direttore della Ricerca alla Officina Nazionale di Ricerca Aeronautica (ONERA)

* Generale Alain Orszag, Dottorato di Ricerca in fisica, ingegnere d'armamenti

Il comitato anche esprime la sua gratitudine a collaboratori esterni che includono Jean Jacques VÚlasco, capo del SEPRA al CNES,

Franšois Louange, Presidente di Fleximage, specialista in anÓlisi fotografica, ed il Generale Joseph Domange, della Forza Aerea, generale delegato dell'Associazione di Auditori allo IHEDN.lo nel MarzoIl Generale Norlain spiega in una breve prefazione come questo comitato venne creato. Il Generale Letty and˛ a trovar

1995, quando era Direttore del IHEDN, per discutere la sua idea di un comitato sugli UFO. Norlain l'assicur˛ del suo interesse e lo riferý alla Associazione di Auditori dell'IHEDN, che in cambio gli diede il suo appoggio. Come risultato, si unirono al gruppo alcuni membri del comitato provenienti dall' Associazione di Auditori dello IHEDN, a questi poi si aggiunsero altri esperti. E interessante ricordare qui che, venti anni fÓ, vi f¨ un rapporto di questa stessa Associazione che port˛ alla creazione del GEPAN, la prima unitÓ francese per studi UFO, allo CNES.

La maggior parte dei membri del comitato ricopre, o ha rivestito, importanti incarichi nella difesa, industria, insegnamento univeristario, ricerca, o vari ruoli di rilievo nell'amministrazione centrale. Il Generale Norlain esprime la sua speranza che questo rapporto aiuterÓ a sviluppare nuovi sforzi in Francia e che condurrÓ alla indispensabile cooperazione internazionale.

Il Generale Letty, come presidente del COMETA, segnala il principale argomento del rapporto, che sostiene che l'accumularsi di ben documentate osservazioni ci costringe adesso a considerare tutte le possibili ipotesi circa l'origine degli UFO, e specialmente l'ipotesi extraterrestre. Il comitato poi presenta i contenuti dello studio. La prima parte consiste nella presentazione di alcuni rimarchevoli casi che vengono sia dalla Francia che da altri paesi. Nella terza parte, vengono considerate le misure da prendereriguardanti la difesa, basandosi su informazioni provenienti sia da piloti civili che militari.

Vengono considerate le implicazioni dal punto di vista strategico, politico e religioso con tutte le sue consequenze, nell'ipotesi che l'origine extraterrestre fosse confermata, e poi vengono discusse tutte quante. Nella seconda parte, si descrive l'attuale organizzazione della ricerca, in Francia ed all'estero, e studi fatti da scienziati del mondo intero che possano provvedere a spiegazioni parziali del fenomeno UFO, in accordo con note leggi della fisica. Le principali spiegazioni globali vengono allora riviste, da fenomeni inconsuete o coperte da segreto militare, o a vere e proprie manifestazioni d'intelligenze metereologici ad aeronavi aliene

PARTE I: "Fatti e Testimonianze

 

  VIDEO 

 

 

Molti dei casi selezionati sono ben noti da molti ricercatori, e necessitano soltanto di essere appena brevemente citati qui. Questi sono:

 

Testimonianze di piloti francesi:

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* M. Giraud, pilota di Mirage IV (1977)

* Colonnello Bosc, pilota di caccia (1976)

* Volo AF-3532 dell'Air France (Gennaio 1994)

 

Casi Aeronautici nel mondo intero:

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* Lakenheath (Regno Unito, 1956)

* RB-47 (U.S.A., 1957)

* Teheran (1976)

* Russia (1990)

* San Carlos de Bariloche (Argentina, 1995)

 

Osservazioni dal suolo:

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* Tanarive (1954) Osservazione di un disco volante vicino al

suolo da parte di un pilota francese, J.-P. Fartek (1979)

* Osservazione a breve raggio su un sito missilistico russo da

parte di vari testimoni (1989)*

 

Incontri ravvicinati in Francia:

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* Valensole (Maurice Masse, 1965)

* Cussac, Cantal (1967)

* Trans-en-Provence (1981)

* Nancy (il caso "Amaranto", 1982)

 

** Esempi di UFO contraddetti da fenomeni spiegabili (due casi).

 

Anche se la selezione Ŕ limitata, sembra essere sufficiente per convincere un lettore non informato ma con ampie vedute sulla realtÓ degli UFO.

 

 

PARTE II: "Le Condizioni Presenti della Conoscenza"


La seconda parte comincia con un'inchiesta sull' organizzazione della ricerca ufficiale sugli UFO in Francia, sin dalle prime istruzioni date alla gendarmeria nel 1974 per il registro dei rapporti, fino alla creazione del GEPAN nel 1977, la sua organizzazione ed i suoi risultati, includendo la raccolta di pi¨ di 3.000 rapporti da gendarmerie, studi di casi, ed analisi statistiche. Poi rivisita gli accordi d'indagine e sondaggio tra GEPAN(divenuto SEPRA), con la forza aerea e l'esercito, l'aviazione civile ed altre organizzazioni, come laboratori civili e militari, per l'analisi di campioni e di fotografie.

Riguardo ai metodi e risultati del SEPRA, ci vengono ricordati alcuni famosi casi (Trans-en-Provence, l'Amarante), e l'enfasi e posta su un catalogo di casi, notevolmente di piloti (catalogo Weinstein, e di raporti d'avvistamento radar/visuali dal mondointero.

Una nosta storica Ŕ qui aggiunta con una citazione della famosa lettera del grande Generale d'aviazione inglese Twining, del Settembre 1947, che anche allora attestava la veridicitÓ degli UFO. Il seguente capitolo della seconda parte, "UFO: Ipotesi e tentativi di stabilire un modello di ricerca" ("OVNI: hypothŔses, essais de modÚlisation") discute alcuni modelli ed ipotesi che sono sotto studio in diversi paesi. Simulazioni parziali sono giÓ state fatte per la propulsione degli UFO, basate su osservazioni di aspetti come: velocitÓ, movimenti ed accelerazioni, guasti ai motori di veicoli vicini, e la paralisi dei testimoni.

Un modello Ú la propulsione MHD (RT: Magneto Idro Dinamica), giÓ provata con successo in acqua, e che potrebbe essere raggiunta nell'atmosfera con circuiti superconduttivi, forse in poche decadi. Altri studi sono brevemente menzionati riguardanti sia la propulsione atmosferica che quella spaziale,fasci di particelle, antigravitÓ, oppure l'affidarsi sull'impulsione a fionda planetaria o stellare.

Viene suggerito che i guasti ai motori dei veicoli possano essere spiegati dalla radiazione da microonde. In effetti, generatori ad alto potenziale ad iperfrequenza sono allo studio in Francia ed in altri paesi. Una applicazione Ú quella di armi a microonde. Fasci di particelle,

come i fasci di protoni, che ionizzano l'aria e solo allora divengono visibili, potrebbero spiegare l'osservazione dei fasci luminosi troncati. Le microonde potrebbero spiegare la paralisi corporea.

Nello stesso capitolo successivamente sono studiate le ipotesi di spiegazione globale. Gli scherzi o artefatti sono rari e facilmente scopribili. Alcune teorie non scientifiche vengono scartate, come quelle cospiratorie e la manipolazione da parte di gruppi molto segreti e potenti. Sono anche rigettati i fenomeni parapsicologici, e le allucinazioni collettive. L'ipotesi di armi segrete Ú anche ritenuta come molto improbabile, come la "intossicazione" o isterismo ai tempi della Guerra Fredda, assieme a fenomeni naturali.

Ci vengono proposte varie ipotesi extraterrestri. Una versione Ú stata sviluppata in Francia dagli astronomi Jean-Claude Ribes e Guy Monnet, basatasul concetto di "ISOLE SPAZIALI" del fisico americano O'Neill, ed Ú compatibile con le conoscenze di fisica dei

nostri giorni. L'organizzazione della ricerca UFO negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia

viene esaminata rapidamente. Negli Stati Uniti, i media ed i sondaggi mostrano un marcato interesse e preoccupazione del pubblico, ma la posizione ufficiale, specialmente della Forza Aerea, Ú ancora quella del diniego, pi¨ precisamente che non esiste alcuna minaccia alla sicurezza nazionale. Attualmente, documenti declassificati, rilasciati per la legge FOIA (RT: Freedom Of Information Act), mostrano un'altra storia, di sorveglianza delle istallazioni nucleari da parte degli UFO, e mostrano lo studio continuato degli UFO da parte delle agenzie sia militari che d'intelligenza (RT: spionaggio).

Il rapporto sottolinea l'importanza, negli Stati Uniti, da parte di associazioni private indipendenti. Menziona il documento riassuntivo "Best Available Evidence CUFOS"(Migliore Evidenza Disponibile) [disponibile presso il CUFOS, vedete la pagina Alla "Best Available Evidence" ovviamente Ú stato dato il benvenuto da parte degli autori del rapporto COMETA. Il comitato segnala anche l'apparizione in pubblico di personaggi che si proclamano "insiders" (RT: possessori d'informazioni riservate) come il Colonnello

Philip Corso, e conclude che la sua testimonianza potrebbe essere parzialmente rivelatrice della situazione reale negli U.S.A., a dispetto dei suoi molti critici.

Il rapporto brevemente descrive la situazione in Gran Bretagna, con una menzione speciale di Nick Pope, e pone l'interrogativo della possibile esistenza di studi segreti condotti congiuntamente con i servizi segreti Americani. Menziona anche la ricerca in Russia, ed il rilascio di alcune informazioni, rimarchevoli da parte del KGB nel 1991.

delle pubblicazioni] inviato in 1995 ad un migliaio di personalitÓ nel mondo intero, ed il seminario Sturrock del 1997, entrambi sponsorizzati da Lawrence Rockefeller.

Parte III: "Gli UFO e la Difesa"


Nella terza parte del rapporto afferma che Ú vero che nessuna azione ostile sia ancora stata provata ancora, ma almeno alcuni atti d' intimidazione sono stati registrati in Francia

(il caso del Mirage IV, ad esempio).

Dato che la origine extraterrestre degli UFO non pu˛ essere scartata, Ú dunque necessario studiare le conseguenze di quella ipotesi a livello strategico, ma anche a livello politico, religioso e dei mezzi d' informazione al pubblico. Il primo capitolo della Parte III Ú dedicato alle strategie in prospettiva e comincia con alcune domande fondamentali. Che cosa fare se gli UFO fossero davvero extraterrestri? Che intenzioni e quale strategia possiamo dedurre dal loro comportamento?

Queste domande aprono una parte pi¨ controversiale del rapporto. Qui sono esplorate le possibili motivazioni di eventuali visitatori extraterrestri, quali la protezione del pianeta Terra contro i pericoli della guerra nucleare, suggerito ad esempio dai ripetuti voli sui siti dei missili nucleari. Dopo, il comitato pondera la possibile ripercussione sul comportamento, ufficiale o no, di differenti nazioni e si focalizza sulla possibilitÓ di contatti segreti, forse privilegiati che potrebbero essere "attribuiti agli Stati Uniti." L'atteggiamento degli U.S.A. Ú visto come "estremamente strano" sin dall' ondata del 1947 e l'evento di Roswell. Sin da quel tempo, una politica di crescente segreto sembra essere stata applicata, e questo potrebbe essere spiegato dalla protezione a tutti costi della superioritÓ tecnologica militare che sarebbe stata successivamente acquisita dallo studio degli UFO.

Successivamente, il rapporto affronta la domanda "Che misure dobbiamo prendere adesso?" Al meno, qualsiasi sia la natura degli UFO, loro richiedono "vigilanza critica,"in particolare riguardo ai rischi di "manipolazioni destabilizzanti."

Un qualche genere di "vigilanza cosmica" dovrebbe essere applicata dalle elites, nazionalmente ed internazionalmente, per riuscire a prevenire qualsiasi sorpresa contundente, interpretazioni erronee e manipolazioni ostili.

A livello nazionale, il COMETA urge il rafforzamento del SEPRA, e consiglia la creazione di un comitato al livello governativo pi¨ alto, con l'incarico di sviluppare ipotesi, strategie, e la preparazione di accordi di cooperazione con paesi sia Europei che con altri paesi stranieri. Un ulteriore passo sarebbe che gli stati Europei e l'Unione Europea intraprendessero azioni diplomatiche con gli Stati Uniti dentro il quadro delle alleanze

politiche e strategiche attuali.

Una domanda chiave del rapporto Ŕ "A quali situazioni dobbiamo essere preparati?" Menziona alcuni scenari come una iniziativa extraterrestre per contatti ufficiali; la scoperta di una base di UFO e/o di alieni sulla Terra; invasione (ritenuta improbabile) ed attacco massivo o localizzato; manipolazione o deliberata disinformazione con l'obiettivo di destabilizzare altri stati.

Il rapporto COMETA dedica una attenzione speciale alle "implicazioni aeronautiche," con raccomandazioni dettagliate dirette a vari tipi di personale, come equipaggi di aerei, controllori di volo, meteorologi ed ingegneri. Fa anche raccomandazioni a livello scientifico e tecnico, dirette a sviluppare ricerche con benefici potenziali per la difesa e l'industria.

Il rapporto ulteriormente esplora le implicazioni politiche e religiose degli UFO, usando come modello la prospettiva della nostra stessa esplorazione dello spazio: come l'abbiamo fatto e come lo potremo fare, come avremmo condotto i contatti con civiltÓ meno avanzate? Questo tipo di approccio non Ú nuovo per i lettori ben informati della abbondante letteratura ufologica, ma ha un valore speciale qui, essendo trattato cosý seriamente a questo alto livello. Le implicazioni per i media informativi e per l'opinione pubblica non vengono negletti, considerando i problemi della disinformazione, paura del ridicolo,e la manipolazione da parte di certi gruppi.

Nella sua conclusione, il rapporto COMETA dichiara che la realtÓ fisica degli UFO, sotto controllo di esseri intelligenti, Ú "quasi certa." Soltanto un'ipotesi tiene conto di tutti i dati disponibili: l'ipotesi di visitatori extraterrestri.

Questa ipotesi Ú naturalmente non provata, ma ha conseguenze di vasta portata. Gli obbiettivi di questi presumibili visitatori rimangono sconosciuti, ma debbono essere soggetto d'indagine, di riflessione e di creazione di scenari di futuro in prospettiva.

Nelle sue raccomandazioni finali, il COMETA rafforza di nuovo la necessitÓ di

 

1. Informare tutti coloro che prendono le decisioni e le persone

    con incarichi di responsabilitÓ

2. Rafforzare i mezzi d'investigazione e di studio al SEPRA.

3. Considerare se la rilevazione degli UFO sia stata presa in

    considerazione dalle agenzie incaricate di sorvegliare lo spazio.

4. Creare un comitato strategico al livello pi¨ alto dello stato.

5. Intraprendere azioni diplomatiche verso gli Stati Uniti per la

     cooperazione su questa questione cosý importante.

6. Studiare misure che potrebbero essere necessarie in caso

    d'emergenza.

7. Finalmente, questo documento Ú accompagnato da sette

interessanti appendici che valgono la pena di essere letti anche da

ufologisti stagionati:


1. Rilevazione radar in Franci

2. Osservazioni di astronomi

3. Vita nell'Universo

4. Colonizzazione dello spazio

5. Il caso Roswell e la possibile dissinformazione

6. AntichitÓ del fenomeno UFO ed elementi che lo dimostrano.

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(Resto del documento Ŕ stato tagliato dal limitatore del Notepad)

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Raccolto e tradotto da Giancarlo Roswell.

 

Cometa Report

The French Report on UFOs and Defense: A Summary


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