MEPHISTO


 

Mephisto Anguilla

Questo artificiale è costruito in tre pezzi. A prima vista può sembrare uguale al Pinocchio, ma dopo un attento esame tutti capiscono che le differenze sono enormi. Peso, colore, dimensioni, paletta, lunghezza totale e lunghezza dei tre pezzi, movimento in acqua, metodo costruttivo...tutto insomma è originale.


esche specifiche per pesci specifici in acque specifiche

MEPHISTO

come ordinare

LUNGHEZZA: 13 cm.

ANCORINE 2:  n°6(legno) 
                      n°4(resina)
                            VMC(9626 PS) 

PESO: 16gr.(legno)
           21 gr.(resina)

TIPO

COLORI

VERSIONE

  testarossa    

testa rossa
corpo bianco madreperla

legno

Affondante
Galleggiante

resina

Affondante


 fluo

dorso verde-blu 
ventre giallo fluo
squame piccole

legno

Affondante
Galleggiante

resina

Affondante

fluo flash

fondo olografico

legno

Affondante
Galleggiante

   
 serpe

dorso nero
ventre bianco madreperla
squame grandi

legno

Affondante
Galleggiante

resina

Affondante

serpe flash

fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

       dalmata

 fondo bianco madreperla
dorso macchie nere

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante

 personalizzata

scelta personale

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante
personalizzata flash fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

   anguilla

dorso grigioverde
ventre bianco

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante
anguilla flash fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

muggine

dorso nero
ventre bianco madreperla
squame piccole
resina

Affondante
Galleggiante

legno Affondante
Galleggiante
 muggine flash fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

tigre

dorso nero a righe
ventre bianco madreperla

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante
tigre flash fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

   sgombro

 dorso blu livrea sgombro
ventre bianco madreperla

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante
sgombro flash fondo olografico legno

Affondante
Galleggiante

rossogiallo

 dorso rosso
ventre giallo

legno

Affondante
Galleggiante

resina Affondante
Galleggiante

      Chiamami (Cell.: 3280937272)           o invia una e-mail (spliche@alice.it)


 

  

Quella notte sulle scogliere di Sant'Agostino.

di Paolo Germani

E' mezzanotte e a Roma sta iniziando a piovere, il vento è debole, caldo...decisamente scirocco. Alle tre e mezzo c'è il "punto d'acqua". E' veramente una follia, ma la passione è più forte... si parte, destinazione Civitavecchia e precisamente le scogliere tra Sant'Agostino e la Centrale Termoelettrica. In autostrada il tempo peggiora, piove e c'è vento ma il termometro dell'autogrillsegna diciotto gradi. Vento da sud e temporale... notte da spigole!

 

Alle due circa dopo un bollente cappuccino al bar del porto (ultimo contatto con la civiltà), sotto una pioggia battente, il grande Yuri ed io stiamo lì come tante altre volte ad infilarci i wader assaporando già il fascino indescrivibile dell'ennesima pescata al limite dell'estremo. E' completamente buio ed il mare di fronte a noi è un'immensa distesa nera rotta solo dalle creste bianche di schiuma delle onde. Alle tre circa, la prima cattura. Una spigola di ottocento grammi attacca rumorosamente un Popper argentato di sei centimetri. Non c'eravamo sbagliati, allora le "Regine" ci sono. Piove ancora forte ma per noi adesso è come se fosse uscito un tiepido sole di primavera. Continuiamo a lanciare e, spostandoci verso la centrale, incontriamo una lanca in mezzo agli scogli affioranti. Le onde rallentano un po' fermando, ad intervalli, un monte di spuma in superficie. La profondità della buca ad occhio è di circa un metro e mezzo per una quindicina di metri  di larghezza. Yuri è vicino a me. Faccio un primo tentativo con uno snodato in tre pezzi e dopo due metri di recupero la superficie nera viene rotta da uno strano ed indefinibile gorgo appena dietro l'artificiale recuperato sotto il pelo dell'acqua. Mi giro e dico al mio compagno: L' hai vista? E' lei... andata liscia! Un secondo dopo rilancio e faccio camminare il mio MEPHISTO FLUO un palmo sott'acqua. Questa volta il vortice è enorme e blocca decisamente il mio recupero! Nel buio della notte il flash di quella sagoma argentata che si intravedeva tra gli spruzzi, la pioggia ed il rumore della frizione, sono cose che non dimenticherò molto facilmente. Dopo cinque minuti di un combattimento furibondo ho avuto la meglio su una splendida REGINA del peso di sette chili abbondanti, catturata in condizioni di tempo al limite del sopportabile. Nelle successive tre ore di pesca seguirono altre due catture e poco dopo l'alba, ancora sotto la pioggia, decidemmo di mettere fine a questo nostro... sacrificio!.

 

  Massimo DELLA SALDA  ha scritto:

ho sempre optato per una artificiale snodato, sempre particolarmente attraente, anzi, per me l’artificiale snodato per eccellenza, che già altre volte mi aveva salvato dal cappotto quando tutti gli altri avevano fallito: il Mephisto di Moreno.
E’ forse l’artificiale del Prof. che preferisco; meno sofisticato della Sibilla, più facile nel recupero marino di quest’ultima, più serio, ho sempre pensato che fosse l’artificiale snodato perfetto per il mare.
Solido ed elegante con un movimento meraviglioso mi ha già fatto prendere parecchie spigole e barracuda ed oggi mi sono portato dietro uno degli ultimi che non ho ancora messo in acqua.
Di solito sostituisco le ancorette da fresh water, con cui viene armato dal Prof., con delle Owner ST31 leggermente più larghe, sicuramente più solide, affilatissime.

Cellulare.: 3280937272


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