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SITO PER CUORI RIBELLI
QUESTO SITO E' DEDICATO A TERSITE
FONDATORE VITO FENINNO
Continua il successo di Tersite: grazie ai gentili odissei.
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| TERSITE LETTERATUA | ||
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Questa sezione è dedicata a Mariolina Venezia vincitrice prima del premio M.T. Dilascia e del Premio letteratio IL CAMPIELLO 2007, poi |
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CAMPIELLO 2007: VINCE LA BASILICATA CON MARIOLINA VENEZIA Trionfa al Campiello "Mille anni che sto qui". La materana, di Grottole, Mariolina Venezia stravince con 106 voti
VENEZIA - E' Mariolina Venezia con 'Mille anni che sto qui' (Einaudi)
la vincitrice del
Terzo si e' piazzato Romolo Bugaro con 'Il labirinto delle passioni perdute'. Il libro è ispirato alle nostre terre, Lucane irpine pugliesi. Aveva già vinto il premio M.T. Di LAscia in agosto a Rocchetta Sant'Antonio. Sono felice per Mariolina, che vede la sua opera letteraria portata al successo prima come vincitrice del premio Maria Teresa Dilascia a Rocchetta Sant'Antonio(FG) e ora al premio Campiello. Mi piace ricordare che il sottoscritto, Feninno Vito, in un manifesto pubblico, sempre in piazza a Rocchetta aveva, come dire, annunciato la sua vittoria prendendo a prestito un suo passaggio del libro e chiudendo il mio scritto: "Caro compagno, oggi le risorse ci sono, o “ci incamminiamo sulla strada di un futuro migliore” come Lei ha prefigurato nell’incontro pubblico del 12 Agosto; o – aiutandomi con la scrittrice Mariolina Venezia, finalista del premio letterario M.T. Di Lascia con l’opera “Mille anni che sono qui” – non ci rimane che “spegnere la luce e chiudere la porta dietro noi; prendere il treno come Gioia – "lu postale", per noi – e guardare dal finestrino le tristi casematte di cemento, i piloni e le pale che qui non si erano mai viste e rammaricarci della perdita del nostro paese celebrando in silenzio un funerale senza lacrime”. Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia - Einaudi Grottole, nei pressi di Matera: in un Sud poco esplorato, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all’emigrazione, dalla ricchezza alla fame, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite don Francesco, con i suoi barili d’oro sepolti e non più ritrovati, all’ultima discendente, che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti. Una costellazione di personaggi che emergono per un attimo, colti nei momenti salienti dell’esistenza, poi vengono assorbiti dal vortice del tempo. Il loro scendere o meno a patti con la vita. L’immaginazione usata per accettare la realtà. E poi la fine di un mondo. Padri e figli, ma soprattutto madri e figlie, aspettative e tradimenti. Gli ideali politici, le lotte, le delusioni, le sviste. E la felicità, l’infelicità, la voglia di vivere. Una voglia di vivere conquistata infine al di là di ogni ideologia, credo e religione, sfidando anche l’amore romantico e le sue trappole. Una pienezza che travolge tutto. Mariolina Venezia, è nata a Matera nel 1961 e vive a Roma. Ha pubblicato tre libri di poesie in Francia. Collabora con varie riveste letterarie e lavora come sceneggiatrice per il cinema e la televisione. Nel 1998 ha pubblicato, per la casa editrice Theoria, la raccolta di racconti Altri miracoli. Questo è il suo primo romanzo. |
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(La repubblica di tersite, 4 settembre 2007) |
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