L'11
settembre 2001, diciannove terroristi arabi suicidi pieni di odio verso
la libertà e la democrazia americana hanno dirottato (armati
di taglierini) quattro aerei di linea (per la precisione due Boeing-757
e due Boeing-767 della American e della United Airlines) e ne hanno
fatti schiantare due contro le Torri
Gemelle del World Trade Center (WTC) di New York, che sono
poi crollate in modo innaturalmente rapido e simmetrico, e un terzo
contro il Pentagono,
per mostrare la propria devozione ad Allah e punire il blasfemo impero
capitalista americano.
Il
quarto (il volo UA93)
a quanto ci è stato riferito si è schiantato al
suolo nella Pennsylvania occidentale, dopo che i passeggeri hanno
contrastato i terroristi, li hanno sopraffatti e in un gesto di eroismo
si sono sacrificati per evitare altre morti, nella migliore tradizione
hollywoodiana (e noi questo lo sappiamo
perché i terroristi di quel volo hanno ordinatoai passeggeri di chiamare i loro cari a casa e di
raccontare tutto
quello che stava accadendo. Chissà perché, boh...
Usanze arabe. Ma grazie a questo conosciamo molti dettagli sulla
vicenda che altrimenti non avremmo mai potuto sapere).
Poi,
circa sette ore dopo il crollo delle Torri Gemelle, un terzo
grattacielo, il WTC-7,
ha deciso di crollare sulla propria pianta in sei secondi e mezzo,
forse per solidarietà (tuttora non esiste una chiara
versione
ufficiale a riguardo).
Due
giorni dopo questi avvenimenti, l'FBI ha tirato fuori dal cilindro, in
modo tuttora
imprecisato, i nomi e le identità dei 19 dirottatori, e da
allora quei 19 volti sono per tutto il mondo i colpevoli del
più grande attentato terroristico della storia.
Tutto
abbastanza semplice e lineare, insomma.
Senonché sono state notate da molte persone (cioé
da
tutti quelli che si sono fermati un attimo a ragionarci su), decine di
incongruenze e fatti inspiegabili, che secondo migliaia di persone
sarebbero più che sufficienti a giustificare un'altra
indagine (stavolta indipendente
e priva di intromissioni governative) sui fatti di quel giorno.
Ora,
lasciando stare speculazioni e ipotesi, per loro stessa natura
fallibili, veniamo alle incontestabili e per forza oneste prove
AUDIOVISIVE (foto e video) disponibili a chiunque dall'11 settembre del
2001, ed analizziamole basandoci sulle leggi fisiche che governano il
nostro universo per capire cosa ha originato tutti questi dubbi e
queste teorie "complottiste", tenendo a mente che le immagini non
mentono mai.
Gli uomini invece spesso.
ATTENZIONE:
Se pensate di trovare in queste pagine la vera storia dell'11 settembre
2001 e come si sono svolti davvero i fatti, vi sbagliate.Commettete
un errore banale ma molto comune. Nessuno, a parte
ovviamente chi ha organizzato tutto, può sapere come si sono
svolti precisamente i fatti di quel giorno. Non c'è modo di
scoprirlo. Si possono al massimo formulare teorie (come quella sulla
demolizione controllata del WTC), coerenti e probabili
quanto volete, dati gli indizi in nostro possesso (che a volte possono
essere decisamente notevoli), ma non certe, perchè
semplicemente
non esiste
nessun modo di verificarle al 100%. Il problema
è tutto qui.
Nessuno è in possesso della verità certa
su cosa sia
successo realmente l'11 settembre 2001, e vi consiglio caldamente di
diffidare da chiunque affermi di conoscerla, perchè
è di sicuro un millantatore inaffidabile.
NON POSSIAMO SAPERE COSA SIA SUCCESSO DAVVERO (non con i mezzi a nostra
disposizione), a meno che i colpevoli non decidano di confessare (cosa
molto improbabile).
POSSIAMO PERO' SAPERE COSA NON PUO' ESSERE
SUCCESSO, perchè leggi fisiche e ragioni concrete e ben
precise lo impediscono senza ombra di dubbio.
Le analisi qui presenti, rigorosamente scientifiche e razionali,
esaminano ogni aspetto della storia ufficiale e conducono tutte alla
stessa conclusione: le cose non possono essere
andate come afferma la versione ufficiale dei fatti. Semplicemente, la
spiegazione ufficiale non è scientificamente
possibile. Ce lo assicurano la matematica, le
proprietà dei materiali in gioco, le regole ingegneristiche
e la fisica più basilare. Con la dimostrazione della falsità della versione
ufficiale, lo scopo di questo sito è pienamente raggiunto. Non
intendo fare di più, perchè non è
possibile fare di più. Dopotutto, il semplice fatto che la
storia ufficiale dell'11 settembre 2001 è in
realtà completamente falsa, e che negli ultimi anni sono
state condotte (e si stanno tuttora conducendo) in tutto il mondo
guerre basate su una clamorosa menzogna che sono costate e costeranno
la vita a centinaia di migliaia di persone, oltre a modificare
sensibilmente l'assetto geopolitico mondiale, mi sembra già
una conclusione sufficientemente traumatica. Non vorrei strafare.
In questo sito, quindi, non troverete come sono andate le cose.
Troverete come non sono andate.
Se vi sembra una cosa abbastanza importante da giustificare il tempo
che richiede, buona lettura.
"E'
difficile sapere quale sia la verità, ma a volte
è molto facile riconoscere una falsità."
Albert Einstein.
Per
scaricarli, cliccateci col tasto destro e selezionate "salva oggetto
con nome". In caso di problemi di visualizzazione, scaricate il
mediaplayer VLC.
Giusto per essere chiari e per evitare malintesi e accuse infondate: TUTTE
le foto e TUTTI i video presenti su questo sito sono del tutto autentici,
accettati come prove storiche dallo stesso governo USA, e non
ritoccati in nessun modo (al massimo sono stati aggiunti
cerchi e frecce per farvi notare qualcosa). Per le foto, basta che
andiate a controllare sul sito ufficiale del Pentagono,
o su
quello del Dipartimento
della Difesa Americana. I video invece, sono gli stessi che
vengono trasmessi fino alla nausea dai telegiornali di tutto il mondo
fin dall'11 settembre 2001, quando furono trasmessi addirittura in
diretta, e, a differenza di quei maldestri fotomontaggi che girano su
internet in cui si vedrebbero UFO e altre sciocchezze, sono autentici.
Per averne la conferma, vi invito a confrontarli con quelli che si
possono vedere nelle centinaia di documentari ufficiali sull'11
settembre usciti
negli ultimi anni, e vedere voi stessi.
NOTE
LEGALI: Questo sito internet
è conforme alla nuova legge sull'editoria (Legge num. 62 del
7 marzo 2001) in quanto non è una testata giornalistica, non
ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la
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